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Saint-Vincent, Lola e le valdostane resistenti

Saint-Vincent, Lola e le valdostane resistenti

Aveva solo 22 anni quel 15 ottobre 1944 quando, catturata dai militi del battaglione fascista IX Settembre, fu uccisa con un colpo di rivoltella alla tempia, presso il cimitero di Villeneuve. Era una staffetta; stava rientrando dalla Svizzera e conduceva con sé cinque fuoriusciti: quattro morirono con lei. Aurora “Lola” Vuillerminaz è stata celebrata giovedì sera, 8 marzo, presso il Bocciodromo di Saint-Vincent: con lei sono state ricordate le tante altre donne che contribuirono, con il loro lavoro silenzioso ma umile e appassionato, alla causa della Resistenza in Valle. L’incontro “Un 8 marzo resistente”, organizzato dall’A.N.P.I. in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, e curato da un folto manipolo di donne (Daniela Bernini, Sofia Cossard, Giuliana Ferrero, Silvana Presa e Nadia Savoini), si è aperto proprio con la lettura dei nomi delle tante valdostane che operarono in quei pericolosi anni. (gi.ga.)

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