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Marguerettaz, disposto a incontrare la Commissione antimafia

Marguerettaz, disposto a incontrare la Commissione antimafia

Empereur: la commissione non è luogo di caccia alle streghe; Louvin: atteggiamento omertoso del Consiglio

«Non ho problemi ad accettare l’invito a presentarmi davanti alla Commissione, posto che rientri nei compiti di quest’ultima fare inchieste e indagini. Non ho mai avuto rapporti professionali con la Saint-Bernard spa, né lo studio Marguerettaz offre servizi all’impresa». Così l’assessore al turismo Aurelio Marguerettaz ha replicato alla richiesta del gruppo di Alpe di riferire alla Commissione speciale antimafia sui suoi rapporti con l’impresario Giuseppe Tropiano. A sostenere che quella indicata dall’opposizione non è sede deputata per discutere la vicenda sono anche il presidente e il vicepresidente della Commissione stessa, Diego Empereur e Francesco Salzone, e pure Massimo Lattanzi che punta il dito: «Se la Commissione vuole essere sfruttata per bassa macelleria politica io non ci sto. Mi dimetto. Rispettate il lavoro serio che stiamo facendo».
Viene così respinta al mittente, Alpe, la risoluzione che impegnava l’assessore Marguerettaz a presentarsi davanti alla Commissione speciale per fare chiarezza sul presunto abuso edilizio di Saint-Rhémy-en-Bosses e sulla natura dei rapporti con la società Saint-Bernard spa, impresa con la quale la Regione ha stipulato un contratto per l’acquisto di 509 posti auto (20 milioni di euro in ballo) a servizio dell’ospedale Parini di Aosta. Contro Marguerettaz ha puntato il dito anche l’ex presidente del Consiglio e della Giunta Robert Louvin, sostenendo che «la vicenda legata alla sua casa di Saint-Rhémy-en-Bosses denota una mancanza di attenzione. L’opinione pubblica ha il diritto di conoscere come stanno le cose; ancora una volta il Consiglio ha avuto un atteggiamento omertoso». L’assessore al turismo ha assicurato che «per quanto riguarda il presunto abuso edilizio andrò in tribunale e spiegherò tutto».

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