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Arnad: verifiche per il “Paretone”, poi la riapertura

Arnad: verifiche per il “Paretone”, poi la riapertura

Intanto si prospetta un cambio di gestione con la palestra affidata alle guide arnayot

Si prospetta una risoluzione in tempi brevi per la grana del Paretone di Machaby, la palestra di roccia di Arnad, chiusa con un’ordinanza del sindaco Pierre Bonel, dopo la morte dello scalatore torinese Maurizio Carcereri. Domani, infatti, è previsto un sopralluogo da parte del responsabile tecnico della comunità montana Evançon, proprietaria dei terreni, per decidere il da farsi. «A seconda dell’esito del sopralluogo – fa sapere il primo cittadino arnayot a margine della riunione di questa mattina -, entro sette o otto giorni si deciderà se revocare o meno l’ordinanza». Ottimismo emerge anche dalle parole di Andrea Duc, presidente della Compagnies des guides d’Arnad: «E’ andata bene, visto che si va verso una riapertura – spiega -. In questo modo il nostro ricorso al Tar è scongiurato, visto che si aprono anche degli spiragli in vista di un possibile cambio di gestione». E proprio sul passaggio di consegne punta i fari il presidente della comunità montana Elso Gerandin. «Quando avremo i dati del sopralluogo ci muoveremo nella direzione di dare la concessione alla sezione di Arnad della società delle guide – chiosa Gerandin -. Se da ambo le parti c’è la volontà, la riapertura potrebbe proprio coincidere con il passaggio di consegne».
(al.bi.)

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