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Memorial Day: lunedì da Lione il viaggio della fiaccola della Memoria e della Legalità

Memorial Day: lunedì da Lione il viaggio della fiaccola della Memoria e della Legalità

La studentessa aostana Daisy Mancini ha firmato il manifesto 'Per non dimenticare'

La fiaccola della Memoria e della Legalità partirà lunedì prossimo, 14 maggio da Lione; il giorno seguente farà tappa ad Aosta e via via, attraverso lo stivale, il 23 maggio prossimo, raggiungerà Palermo. Alle 17.58 in punto, a venti anni esatti dall’attentato nel quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, la Polizia di Stato suonerà Il Silenzio. Capo e coda del Memorial Day, la manifestazione promossa dalla segreteria regionale del Sindacato Autonomo di Polizia, dal consiglio regionale, in collaborazione con la Presidenza della Regione, l’assessorato all’istruzione, il comune capoluogo e la questura di Aosta per celebrare il XX anniversario della strage di Capaci e di via D’Amelio nelle quali morirono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini delle scorte.
Come ogni anno, i ciclisti tedofori porteranno la fiaccola da Lione a Palermo per non dimenticare le vittime del dovere, per ricordare il sacrificio di uomini e donne che si sono battuti e hanno perso la vita nel nome della legalità.
«Legalità come patrimonio comune – ha detto il presidente della Regione Rollandin – presentando il Memorial Day – valori etici e difesa della legalità che non ha colore, trasversale alla società e che deve rappresentare un impegno quotidiano, un’azione che si rinnova giorno dopo giorno». Sulle navi della legalità, che partiranno da Civitavecchia e da Napoli per raggiungere il porto di Palermo al mattino del 23 maggio, ci saranno anche un gruppo di studenti valdsotani accompagnati da Massimo Denarier, segretario regionale del Sindacato Autonomo di Polizia, ‘padre’ del Memorial Day e delle iniziative collegate, «possibili – ha precisato Denarier – grazie a questa importante sinergia con le istituzioni. L’aspetto più difficile del Memorial Day è l’incontro con le famiglie delle vittime: dopo 20, 30 o 40 anni quel senso di perdita è vivo come il primo giorno».
(cinzia timpano)

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