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Confindustria, Monica Pirovano confermata presidente regionale

Confindustria, Monica Pirovano confermata presidente regionale

"La necessità è quella di individuare nuovi mercati all'estero e di fare rete d'impresa"

Monica Pirovano è stata riconfermata, per il prossimo triennio, presidente di Confindustria Valle d’Aosta. L’assemblea si è tenuta oggi pomeriggio alla Cittadella dei giovani di Aosta, prima delle relazioni pubbliche della stessa presidente, dell’assessore regionale alle Attività produttive, Ennio Pastoret, del presidente della Regione. Augusto Rollandin, e del presidente della Piccola industria di Confindustria, Vincenzo Boccia.
Monica Pirovano ha ricordato come in Italia – Valle d’Aosta compresa – si stia assistendo alla fase più acuta della crisi “con trend negativo, che riporta il Paese al 2009 – ha detto -. Ci sono ombre e qualche luce. L’unico segnale positivo è l’aumento dal 66 al 68% dell’utilizzo degli impianti, perché per il resto i segnali sono negativi”.
La presidente ha avuto un pensiero per i terremotati dell’Emilia e del Mantovano, zone in cui “ci sono state 27 vittime, 5 mila imprese in ginocchio e danni per 5 miliardi”.
Per quanto riguarda l’Italia “in aprile la produzione indistriale ha registrato un calo dello 0,6% – ha detto Pirovano -, l’export è piatto e il manifatturiero è in piena crisi. Nubi anche nel vicino Piemonte, dove si registra un anumento della domanda di cassa integrazione, ritardo negli incassi e minori investimenti”.
In Valle d’Aosta, dove il tessuto produttivo è rappresentato per il 65% da imprese con meno di 50 dipendenti, “c’è grande prudenza. Confindustria, come conferma la presenza del presidente Boccia, rivolge particolare attenzione alle imprese di minore dimensione, quali spina dorsale del sistema produttivo italiano e locale, con l’obiettivo di poter sostenere e sviluppare la loro capacità di eccellere e crescere. La necessità è quella di indivuduare nuovi mercati all’estero, di scommettere su innovazione, sviluppo, conoscenze e processi innovativi, ma anche puntare sulle reti di imprese”.
(l.m.)

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