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Calcio: sciolti i dubbi, il St-Chri VdA si iscrive alla Lega Pro

Calcio: sciolti i dubbi, il St-Chri VdA si iscrive alla Lega Pro

Il presidente Filippella: «Ci assumiamo il massimo rischio, ma abbiamo deciso di dare alla Valle questa grande possibilità; adesso speriamo che gli impegni ufficiosi per l'adeguamento dello stadio diventino ufficiali»

Fumata bianca nella notte. La dirigenza del St-Chri VdA ha deciso di iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. «Abbiamo fatto un notevole sforzo per compiere questo passo – spiega il presidente Filippo Filippella (in foto con il dirigente Ivo Saluard) -. Ci iscriviamo nonostante permangano problematiche sull’applicabilità del nostro progetto a St-Christophe. Al momento attuale, infatti, non abbiamo certezze sulla possibilità di giocare al Comunale di località Prevot le partite casalinghe: nei nostri confronti sono stati presi soltanto impegni ufficiosi, di ufficiale non c’è nulla. Avremmo potuto tirarci indietro, invece abbiamo deciso assumerci il massimo rischio e di dare alla Valle d’Aosta questa possibilità. A questo punto chi di dovere è messo davanti al fatto compiuto, non ci resta che stare a vedere quello che succederà». Tutto ruota attorno alla questione dello stadio. Per giocare in Lega Pro a St-Christophe, il Comunale (per il quale la Regione negli ultimi anni ha speso circa 6 milioni di euro) deve essere messo a norma, con l’ampliamento della capienza dagli attuale 700 posti ai 2500 richiesti dalle carte federali. L’intervento richiesto è di circa 600 mila euro che dovrebbero essere coperti dalla pubblica amministrazione, proprietaria dell’impianto: con le casse comunali vuote, a mettere mano al portafogli dovrebbe essere la Regione, ma, come ha detto il presidente Filippella, a fronte di rassicurazioni ufficiose, al momento non è arrivato nessun passo ufficiale. La società ha però deciso di andare avanti a prescindere, nonostante il rischio di una migrazione forzata a Ivrea. «E’ finalmente arrivato il nullaosta della prefettura di Torino, così abbiamo completato la documentazione per utilizzare il Pistoni – continua Filippella -. In prima istanza la nostra richiesta verrà bocciata, perché non è previsto che si giochi fuori regione, ma il nostro ricorso verrà accolto con deroga, non essendo presenti in Valle impianti con licenza di Lega Pro. Venerdì 29 abbiamo appuntamento dal notaio per l’atto di trasformazione da asd a srl (i soci dovrebbero essere otto, probabilmente un paio valdostani ndr), poi partirò per Firenze e consegnerò la documentazione per l’iscrizione. Mancherà la fidejussione, perché la banca non ha ancora completato l’iter; la federazione è avvisata e ci ha detto di fare le cose con calma, ma in maniera assolutamente corretta; sappiamo di andare incontro alla possibilità di partire con un punto di penalizzazione, ma, d’altronde, nell’ultimo mese abbiamo lavorato 24 ore su 24 e più di così era difficile fare». Iscritta la squadra, si inizierà a pensare ai dettagli tecnici. «L’unica cosa certa è l’impegno con Giovanni Zichella, che sarà ancora il nostro allenatore – conclude Filippella -. La prossima settimana ci siederemo a tavolino e inizieremo a programmare la stagione, consapevoli che il problema stadio può comportare la riduzione del budget. Attualmente la società non ha ancora contattato nessuno, se ci sono stati pour parlere sono stati fatti a titolo personale; non credo che ci saranno nomi di rilievo in rosa, visto che non siamo nelle condizioni di poterci permettere più della partecipazione e di una tranquilla salvezza puntando sui giovani».
(davide pellegrino)

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