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Elso Gerandin: «Gli enti virtuosi non devono soffrire lacrime e sangue»

Elso Gerandin: «Gli enti virtuosi non devono soffrire lacrime e sangue»

Intanto la Corte costituzione ha bocciato il tagli lineari poiché sul lungo periodo non comportano un risparmio effettivo

I sindaci hanno marciato, oggi a Roma, contro i tagli lineari alla spesa pubblica previsti dal decreto sulla revisione della spesa. Così il presidente del Consorzio degli Enti locali Elso Gerandin al termine della manifestazione e alla luce della sentenza della Corte costituzionale: «La notizia che la Corte costituzionale ha bocciato i tagli lineari previsti dal decreto poiché sul lungo periodo non comportano un effettivo risparmio della spesa conferma il nostro assunto iniziale: la strada delle lacrime e sangue imposti a tutti, anche agli enti virtuosi, è sbagliata e non percorribile. Tutti le Istituzioni devono fare certamente la loro parte, e questo vale anche per i nostri Comuni e Comunità montane. Tuttavia, questo sforzo non può risolversi solo sulle Amministrazioni territoriali, e a maggior ragione sulle Autonomie speciali: abbiamo già dato». «Siamo solo all’inizio di una strada in salita, ma continuiamo il nostro impegno, in tutte le sedi di concertazione, da un lato per difendere le nostre prerogative statutarie, dall’altro per preservare i risultati ottenuti grazie al nostro peculiare modello organizzativo e gestionale».

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