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Filippella: «Ecco il Vallée d’Aoste, ma non dimentichiamo le radici a St-Christophe»

Filippella: «Ecco il Vallée d’Aoste, ma non dimentichiamo le radici a St-Christophe»

Presentato il progetto Lega Pro; Pininfarina: «E' un progetto fresco, come il vento valdostano; sarebbe bello, un giorno, avere lo stadio di proprietà»

Cambia il nome e, per il momento, lo stadio di casa. Il presidente Filippo Filippella ha presentato ieri all’Hostellerie du Cheval Blanc il progetto Lega Pro. «Ci chiameremo Vallée d’Aoste – ha spiegato il patron -, ma non dimentichiamo le nostre radici che sono a St-Christophe». Davanti al presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e all’assessore comunale di St-Christophe allo sport Luca Zuccolotto, Filippella ha quindi aggiunto: «Fino a che in Valle non ci sarà un impianto idoneo per la Lega Pro, saremo costretti a giocare a San Giusto Canavese; le cinque giovanili nazionali, invece, si esibiranno sul suolo valdostano. Il nostro progetto vuole legarsi con decisione al territorio e non concentrarsi soltanto sul calcio; proprio per questo stiamo cercando di concludere un importante accordo con imprenditori statunitensi per portare nella nostra regione giovani che vogliono allenarsi con una società professionistica e, al tempo stesso, continuare gli studi». Per quanto riguarda lo stadio, la palla è in mano al Conseil de la Pleine, che deve esprimersi su quale sarà l’impianto che la Regione adeguerà per la Lega Pro.
Filippella ha poi passato la parola all’ingegner Paolo Pininfarina (al quale ha regalato anche una coppa dell’amicizia), che ha spiegato il perché del suo ingresso nel consiglio di amministrazione del VdA. «Sono stato “trascinato” nel progetto dall’amico Franco Ricci e ho aderito con gioia ed entusiasmo; il progetto è nuovo e mi piace, perché è fresco, come il vento della Valle d’Aosta. Alla base di tutto ci sono valori, che devono trasformarsi in obiettivi che la squadra dovrà poi cercare di raggiungere, magari non tutti subito. Valori come l’etica, i legami con il territorio, l’educazione e lo studio, lo stile di vita». Pininfarina ha quindi concluso con un sogno: «Sarebbe bello un giorno, non so quando, avere una casa, uno stadio di proprietà, perché questo cambia la qualità del tifoso, delle famiglie; se è stato fatto in serie A può essere fatto anche in Lega Pro».
In chiusura della serata il presidente del Cruzeiro ha consegnato a Filippo Filippella un omaggio del club carioca, auspicando una possibile collaborazione futura tra le due società.
(d.p.)

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