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Contanti e gioielli: raid dei soliti ignoti a Gignod e in collina

Contanti e gioielli: raid dei soliti ignoti a Gignod e in collina

Sei abitazioni 'visitate' in frazione Meylan; i residenti: «paura, non siamo al sicuro neppure nelle nostre case»

Caccia alla banda del buco; nella notte tra giovedì e venerdì, incuranti dei proprietari, in casa, nel sonno, i soliti ignoti sono tornati all’attacco nel comune di Gignod, per poi spostarsi sulla collina di Aosta, ad Arpuilles e Entrebin.
In frazione Meylan, a Gignod, presumibilmente tra le 3 e le 4 di venerdì, sei abitazioni sono state prese di mira; sono stati sottratti quasi esclusivamente contanti e gioielli, in qualche caso i ladri hanno portato via scarpe e giacche. Così come successe nel mese di marzo, quando un’ondata di furti si verificò nei comuni di Sarre, Saint-Pierre, ma anche Quart e Nus – in azione pare esserci la cosiddetta banca del buco. Il modus operandi è lo stesso: l’intrusione delle abitazioni viene effettuando praticando di fori sul montante della finestra o porta finestra; servendosi di una barra o di un gancio poi, viene aperta l’imposta e i ladri si introducono nelle abitazioni. Le testimonianze di chi ha subito la visita in notturna dei soliti ignoti su Gazzetta di lunedì 3 settembre.
(c.t.)

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