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Calcio: i criteri di promozioni e retrocessioni

Calcio: i criteri di promozioni e retrocessioni

Le regole per i campionati dall'Eccellenza alla Terza Categoria

Il direttivo del comitato regionale della FIGC ha ufficializzato i meccanismi delle promozioni e retrocessioni del campionati dilettantistici. In tutte le categorie a salire direttamente nel torneo superiore sarà la vincente del girone, gli altri parametri sono diversi da serie a serie. Per i play off e play out è confermata in tutti i campionati la regola che la partita non si gioca se le due rivali hanno dieci o più punti di differenza tra loro al termine della stagione.
In Eccellenza andranno ai play off dalla seconda alla quinta ai play off; la vincente della fase regionale accederà a quella nazionale. A scendere in Promozione sarà l’ultima del girone A, con i play out che riguarderanno le quattro compagini classificatesi dal 12° al 15° posto: le perdenti della gara di spareggio retrocederanno.
In Promozione si qualificheranno per i play off la seconda e la terza di ciascun girone: le vincenti del match accederanno alla seconda fase che servirà per compilare la tabella dei ripescaggi in Eccellenza: con zero retrocessioni dalla serie D ci saranno tre ripescaggi, con una retrocessione i ripescaggi saranno due, con due retrocessioni uno, con tre o quattro retrocessioni non ci saranno ripescaggi, a meno di rinunce nella categoria superiore. A retrocedere saranno le ultime due del girone assieme alla perdente del play out tra la 14ª e la 13ª.
Seconda e terza dei diversi gironi ai play off anche in Prima Categoria. Le otto vincenti daranno vita alla seconda fase sempre a eliminazione diretta: con zero retrocessioni, ci saranno quattro promozioni; con una retrocessione tre promozioni; con due retrocessioni due promozioni; con tre retrocessioni una promozione; con quattro retrocessioni non si faranno i play off. Scenderanno in Seconda le due ultime di ogni raggruppamento, al pari della perdente dello spareggio in gara secca tra la 14ª e 13ª.
Pure in Seconda Categoria la seconda e la terza daranno vita tra di loro al primo turno dei play off. Le quindici vincenti andranno a comporre cinque triangolari al termine dei quali, con zero retrocessioni dalla serie D, saliranno in Prima le cinque vincenti e le quattro migliori seconde (9 promozioni), con una retrocessione le cinque vincenti più le tre migliori seconde (8 promozioni), con due retrocessioni le cinque vincenti e le due due migliori seconde (7 promzioni), con tre retrocessioni le cinque vincenti e la migliore seconda (6 promozioni), con quattro retrocessioni le cinque vincenti. Come sempre niente play out in Seconda, con le retrocessioni che riguarderanno le ultime due di ogni gruppo.
Chiusura con la Terza Categoria, il cui primo turno di play off coinvolgerà la seconda e la terza del girone. Le ventiquattro vincenti saranno divise in sei quadrangolare. Con zero retrocessioni dalla D verranno promosse le prime due dei quadrangolari e la migliore terza (13 promozioni), con una retrocessione le prime due dei quadrangolari (12), con due retrocessioni le prime e le cinque migliori seconde (11 squadre), con tre retrocessioni le prime e le quattro migliori seconde (10 squadre), con quattro retrocessioni le prime e le tre migliori seconde (9 squadre).
(d.p.)

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