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Vallone del Comboé, Legambiente torna all’attacco

Vallone del Comboé, Legambiente torna all’attacco

La sede romana dell'associazione chiede di aprire un'infrazione contro il Comune di Charvensod per violazione alle direttive comunitarie sulle Zps

Legambiente, sede romana, scrive al ministro all’Ambiente Corrado Clini e chiede all’Europa di aprire una procedura d’infrazione contro l’amministrazione comunale di Charvensod per i lavori nel vallone del Comboé in violazione alle direttive comununitarie sulle Zone di protezione speciale (Zps). La notizia è stata annunciata dal sindaco Ennio Subet durante il Consiglio comunale di ieri sera.
Quella tra Subet e Legambiente Valle d’Aosta è un’annosa vicenda che si è sempre opposta alla realizzazione della trattorabile Ponteille-Comboé, ai lavori di miglioramente fondiario e alla bonifica della zona umida. Alza gli occhi al cielo il primo cittadino che commenta «aspettiamo le evoluzioni». Conferma l’iniziativa della sede romana il presidente regionale di Legambiente Alessandra Piccioni. «Abbiamo segnalato a Roma come si stava trasformando il vallone, chiedendo se fossero ravvisabili gli estremi per una segnalazione all’Unione europea. Li hanno ravvisati e hanno proceduto».

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