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«I tagli al welfare mettono a rischio la coesione sociale»

«I tagli al welfare mettono a rischio la coesione sociale»

Grido d'allarme delle associazioni di volontariato che firmano una mozione per chiedere «una programmazione economico-finanziaria in grado di salvaguardare l'importanza e la specificità del volontariato»

«Basta tagli, altrimenti la coesione sociale sarà a rischio». Le associazioni di volontariato che aderiscono al Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta lanciano un grido d’allarme; le preoccupazioni sono per il disegno di leggo di stabilità del Governo Monti e per gli ulteriori tagli annunciati alla già scarse risorse del mondo del volontariato con le ricadute attese sul bilancio regionale e dei comuni della nostra regione.
«Per la stessa natura della nostra attività viviamo a stretto contatto con i soggetti più fragili e a forte rischio di marginalità – spiega il presidente CSV Andrea Borney – ci accorgiamo dei disagi crescenti che le persone vivono nella nostra regione, impensabili fino a pochi mesi addietro. Se a queste difficoltà aggiungiamo il venir meno di risorse per il volontariato e i servizi di rilevanza sociale, mettiamo a rischio la coesione sociale».
Le quaranta organizzazioni di volontariato e le 5 associazioni di promozione sociale presenti all’assemblea di venerdì hanno approvato una mozione per «chiedere l’adozione di una programmazione economico-finanziaria in grado di salvaguardare l’importanza e la specificità del volontariato nella realtà valdostana, evitando tagli lineari e indiscriminati al sistema di welfare, di cui il volontariato è parte attive e compartecipe e indirizzando le misure restrittive a settori di minor impatto sociale».
(c.t.)

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