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Europee: prove tecniche di collaborazione per il 2014

Europee: prove tecniche di collaborazione per il 2014

Il presidente di Alpe possibilista; appello alle larghe intese anche da Maurizio Martin, Stella Alpina, e Augusto Rollandin

«Se non uniamo le forze e mettiamo insieme le migliori energie per fare fronte agli attacchi esterni sarà la comunità a rimetterci». Questo l’invito del presidente uscente dell’Union valdôtaine Ego Perron alle forze dell’opposizione ospiti del Congresso di Pont-Saint-Martin, accennando anche alla scadenza del 2014 delle elezioni europee.
Una prima apertura è arrivata dal presidente di Alpe Piero Floris che ha detto: «Le Europee si avvicinano e uno sforzo unitario è possibili, Mettiamoci dunque alla ricerca di personalità che si sono dimostrate speciali e che si sono fatte valere anche al di là dei confini regionali». Alessia Favre, presidente dell’Union valdôtaine progressiste non si è spinta oltre la «volontà di dialogo nel rispetto reciproco».
A rilanciare le ‘larghe intese’ per le consultazioni elettorali del 2014 è il presidente della Stella Alpina Maurizio Martin: «Le prossime opportunità non arriveranno dallo stato ma dall’Europa, i fondi europei sono ossigeno per le casse regionale. Dobbiamo dunque essere presenti in Europa e per questo uniamoci. Ecco allora è bene che ci si organizzi, costituendo un fronte comune per portare la nostra voce a Bruxelles, cerchiamo i voti di tutti i valdostani». Anche per il presidente della Giunta Rollandin «L’Europa è la vera sfida. Lavoriamo per essere presenti, per portare la voce della montagna, lavoriamo a una grande coalizione per dare sviluppo alla Valle d’Aosta».
(danila chenal)