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Camera di commercio: «lavoriamo insieme per sfruttare al meglio la programmazione europea»

Camera di commercio: «lavoriamo insieme per sfruttare al meglio la programmazione europea»

La politica di coesione europea mette a disposizione per il periodo 2014-2020 ben 325 miliardi di euro; Nicola Rosset: «la pubblica amministrazione renda più agevole l'accesso ai fondi perchè le procedure burocratiche non siano un limite per le aziende»

Le camere di commercio di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Sardegna, Rhône Alpes, Provence Alpes, Côte d’Azur e Corsica si sono riunite in congresso a Bruxelles a inizio settimana per fare il punto sulle attività portate avanti nell’ambito delle Camere di Commercio di Alpmed durante l’ultimo anno ma anche per confrontarsi sulla nuova programmazione europea, recentemente approvata dal Parlamento.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova politica di coesione territoriale i cui fondi ammontano, per il periodo 2014-2020 a 325 miliardi di euro.
La politica di coesione territoriale ha l’obiettivo di ridurre il divario economico, sociale e territoriale che continua a esistere tra le regioni d’Europa e di conseguenza, rafforzare la coesione tra gli Stati; gli strumenti sono due: i Fondi europei e la cooperazione territoriale attraverso i programmi Interreg.
Fare rete tra attori impegnati sul palcoscenico economico nazionale e internazionale è la ricetta del successo secondo il presidente della Chambre valdostana Nicola Rosset. «Quanto fatto con le camere di commercio di AlpMed rappresenta un bell’esempio di quanto sia importante il lavoro di squadra, soprattutto in una regione piccola come la Valle d’Aosta che presenta un territorio per più del 50% oltre i 2000 metri di quota, in un’ottica di approccio al mercato internazionale e di ottimizzazione delle risorse. Ora è necessario che anche le nostre imprese imparino a lavorare insieme, per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla programmazione europea. Altrettanto importante è però il fatto che il soggetto pubblico, a tutti i livelli, si impegni a rendere più agevole l’accesso ai fondi da parte delle imprese, proprio perchè le procedure non diventino un limite per gli imprenditori».
Nella foto, un momento del congresso delle camere di commerdio AlpMed a Bruxelles.
(cinzia timpano)