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Tor des Géants: i VdA Trailers pronti a trattare con la Regione

Tor des Géants: i VdA Trailers pronti a trattare con la Regione

In una lettera l'associazione della presidente Alessandra Nicoletti apre alla vendita del marchio Tor des Géants all'amministrazione regionale

Un’apertura alla Regione, per «mantenere l’unicità del Tor des Géants» concedendo «l’uso per ogni futura attività promozionale della Regione Valle d’Aosta». Questo, in estrema sintesi, il contenuto della lettera inviata dai VdA Trailers al presidente del Consiglio regionale Andrea Rosset, al presidente della Giunta Augusto Rollandin e all’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz.

Edizione 2016 a ostacoli

La missiva firmata da Alessandra Nicoletti, Piero Bordon e Alberto Lorenzi, si apre prendendo atto delle mosse dell’amministrazione regionale, che avendo già definito le date del prossimo 4k Alpine Endurance Trail (2-10 settembre 2017) si augura di realizzare «un unico grande evento che faccia crescere ancora il prestigio internazionale di questo tipo di competizioni e, quindi, della Valle d’Aosta e che si creino le condizioni affinché i finanziamenti pubblici siano il più possibile contenuti». A questo proposito, i VdA trailers ricordano come l’edizione 2016 del TDG abbia subito «gravi danni causati dalla pressoché contemporanea organizzazione» delle due manifestazioni, «registrando severi ostacoli organizzativi determinati dalla competizione concorrente». Ricordando che «l’iniziativa regionale ha leso e può ledere ulteriormente l’unicità della manifestazione e per l’effetto diminuirne il valore», l’associazione ha paura che il Tor non possa essere «più lo stesso».

Salvaguardare l’unicità

Per questo, l’associazione della presidente Alessandra Nicoletti vuole «fare il possibile perché le conseguenze pregiudizievoli non si ripetano in futuro», nonostante l’edizione 2016, pur avendo dovuto far fronte a difficoltà e «maggiori oneri economici» sia stata «un successo in termini di partecipazione degli atleti e della gente, facendo registrare un numero record di partecipanti e il livello di sicurezza più elevato di sempre». Proprio nell’ottica di non intaccare il prodotto, i VdA Trailers fanno «appello al Governo Regionale affinché, nell’interesse del futuro della manifestazione e della Valle d’Aosta, considerino la seguente proposta, ferme e impregiudicate le contrapposte ragioni sinora fatte valere da ambo le parti nelle sedi giudiziali che però, potranno trovare più agevolmente una composizione». Insomma, l’associazione, come detto, pur essendo «l’unico soggetto titolare della registrazione di marchio “Tor des Géants®” e relativo logo», si rende disponibile a concedere l’uso per la promozione della Valle d’Aosta, includendo anche «la facoltà di utilizzare il marchio in abbinamento al marchio registrato della Regione Valle d’Aosta e ciò per gli importanti fini istituzionali di promozione del territorio». Questo potrebbe avvenire concedendo alla Regione «la possibilità di acquistare il marchio a parità di condizioni prima che ad ogni altro soggetto, coerentemente con l’indiscutibile valenza pubblica che la manifestazione privata ha acquisito».

Apertura totale

Vda Trailers non si ferma qui e apre anche alla possibilità che «l’Ente concorra nell’organizzazione tecnica dell’evento attraverso una diretta partecipazione di alcune figure che possono ampliare l’attuale organigramma (Direttore del Soccorso alpino, Direttore della PC, responsabile dell’AUSL VDA), sia nel suggerire e portare avanti, al fianco delle attività normalmente poste in essere dai VDA Trailers, opportune iniziative in ambito comunicazionale». La clausola è che sia salvaguardata «integralmente la preziosa tradizione del Tor des Géants ®, lasciando intatte le caratteristiche distintive della manifestazione, che l’hanno resa celebre presso il pubblico e presso gli atleti che ogni anno aspirano a parteciparvi, come i numerosi top runners che ne hanno ribadito il forte valore sportivo».

Evitare ulteriori azioni giudiziali

La lettera si conclude con un auspicio: «Riteniamo che la cooperazione prospettata possa assicurare i medesimi risultati che la Regione si prefigge con l’avvio – già annunciato – di un’azione giudiziale diretta all’accertamento della comproprietà sul marchio, evitandone l’alea e i pesanti oneri economici che sarebbero sopportati dalla collettività». (nella foto di Roberto Roux i VdA Trailers)

(al.bi.)

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