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Regione: su impugnativa chiede tavolo di confronto con Stato

Regione: su impugnativa chiede tavolo di confronto con Stato

Le contestazioni riguardano normative emanate in materia di zootecnia e rifiuti

Il Consiglio Valle ha respinto con 25 astensioni (Uv, Sa, Uvp, Pd-SVdA) e con 7 voti favorevoli (Alpe, M5S e Gruppo Misto), una risoluzione che riguardava l’impugnativa del Consiglio dei ministri del 23 settembre scorso a una serie di articoli riguardanti le leggi regionali in materia di assunzioni di personale nell’Azienda Usl, alla trasformazione casearia e alla macellazione di carne in ambito domestico oltre che in materia di gestione dei rifiuti. La Regione, secondo quanto annunciato dal presidente della giunta Augusto Rollandin, si costituirà davanti alla Consulta e chiederà al Governo l’apertura di tavolo di trattativa.

Laurent Viérin, Regione si costituirà in giudizio

Commenta così l’assessore alla Sanità Laurent Viérin: «oggi in consiglio si è discusso delle impugnative dello Stato sulle nostre norme della zootecnia e della stabilizzazione dei precari attraverso concorsi riservati che alcuni colleghi, nei giorni scorsi, avevano utilizzato per fare polemica. Norme impugnate e che ci vedranno domani resistere attraverso la costituzione in giudizio nei confronti dello Stato per riaffermare che, attraverso la nostra Autonomia, che va sempre difesa, riteniamo legittimo legiferare in queste materie».

La linea difensiva

Spiega l’assessore Viérin: «in particolare per le norme di semplificazione nell’ambito della zootecnia, che entreranno comunque in vigore, ricorreremo per una parte, marginale, contestata . Per i concorsi riservati ai precari amministrativi della sanità, inoltre, riaffermeremo la nostra convinzione, confermata da alcune sentenze della Corte costituzionale, di poter legiferare in quanto Regione che concorre interamente alla spesa sanitaria. Resta comunque valido il principio di espletare i concorsi. In questo senso incontreremo mercoledì il personale interessato per informarli sulla nostra volontà di proseguire per la stabilizzazione di chi lavora da anni nel settore, e a cui dobbiamo impegnarci a dare certezze».

Autonomia in prima linea

L’assessore ha sottolineato che «l’impianto generale dei principi che sono stati difesi verrà ribadito proprio attraverso questa impugnativa. In questa direzione continueremo a difendere le prerogative della comunità valdostana e le norme che sono a difesa dell’Autonomia valdostana, stigmatizzando chi gioisce per questa impugnativa sulla pelle dei cittadini».(re.newsvda)

 

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