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Evasione fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha recuperato 27 milioni di euro

Evasione fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha recuperato 27 milioni di euro

Cresce il trend anche in Valle d'Aosta: nel 2015 5 milioni sono stati incassati con la procedura di collaborazione volontaria

Lotta all’evasione fiscale: nel 2016 l’Agenzia delle Entrate in Valle d’Aosta ha recuperato 27 milioni di euro, dato in crescita rispetto al passato. Di questi, 20 milioni derivano da versamenti diretti e 7 da riscossioni da ruolo. In particolare, 5 milioni sono riferibili alla procedura di collaborazione volontaria. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate.

Sempre più rilevante, inoltre, il ruolo delle lettere di compliance. Circa 300 contribuenti, infatti, informati per tempo della presenza di un’incongruenza nella loro posizione fiscale, hanno scelto di rimediare autonomamente agli errori, evitando un successivo accertamento.

Rimborsi a imprese e famiglie

Sono stati liquidati 4.079 rimborsi Imposte dirette 3.106 788 euro di importo complessivo pagato. Anche i rimborsi Iva hanno subito una notevole accelerazione; infatti, sono state concluse positivamente tutte le istanze presentate fino al 31 luglio 2016, mentre sono stati 153 i rimborsi Iva pagati per un totale di euro 663.782.

Il fisco consulente di imprese e cittadini

“La “compliance” fiscale – spiega l’Agenzia – si rafforza anche con risposte chiare e rapide. Un principio che trova applicazione diretta sul fronte dell’interpretazione normativa, che nel 2016 ha visto la Valle d’Aosta rispondere entro i termini previsti dalla Legge a tutti gli interpelli ricevuti, spingendosi anche oltre, fino ad anticipare significativamente la scadenza perentoria dei 120 giorni. In dettaglio, gli interpelli pervenuti nel 2016 all’Ufficio Servizi e Consulenza sono stati 98, cui vanno aggiunte 4 consulenze giuridiche”.

Catasto, addio alla carta

“Il 2016 – informa l’Agenzia – può essere sicuramente ricordato come l’anno che ha mandato in pensione la carta in favore del digitale. Oltre alla trasmissione degli atti di aggiornamento delle banche dati, che viaggiano ormai telematicamente, anche l’archiviazione è stata digitalizzata, con notevoli vantaggi in termini di trasparenza, efficienza e spending review. In particolare, lo scorso anno sono stati presentati online oltre 8625 atti di aggiornamento del catasto fabbricati di cui 4536 registrati, oltre 2920 del catasto terreni di cui 1687 registrati, più di 12910 formalità ipotecarie e quasi 1123 cancellazioni ipotecarie semplificate”.

Fisco e web

L’utilizzo del web ha permesso di snellire i procedimenti burocratici. Lo scorso anno, per esempio, in regione oltre l’83% dei contratti di locazione sono stati registrati telematicamente, a fronte di una media nazionale del 61%, mentre la percentuale di utilizzo di CIVIS è del 70%, a fronte del dato nazionale del 49%.

(re.newsvda.it)