Pubblicato da Danila Chenal il

Soldi nell’ufficio presidente, ritrovati anche documenti su massoneria

Oltre ai 25 mila euro in contanti e al bancomat intestato all'ex presidente Augusto Rollandin

Soldi nell’ufficio presidente, ritrovati anche documenti su massoneria

All’interno della scrivania dell’ufficio del presidente della Regione Valle d’Aosta, al secondo piano di Palazzo regionale, ad Aosta, oltre ai 25.000 euro in contanti e a una carta bancaria di pagamento, intestata all’ex presidente della Regione Augusto Rollandin, sono stati ritrovati dei documenti che richiamano la massoneria. E’ quanto riferisce l’Ansa. Il materiale è stato sequestrato dalla Digos e dalla Squadra Mobile della Questura, che conducono le indagini. Il sostituto procuratore Luca Ceccanti ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di corruzione (per il momento non risultano esserci indagati). Sono in corso gli accertamenti sui documenti e sulle banconote, di medio e grosso taglio, per risalire alla data di emissione e alla provenienza attraverso il numero di serie. A trovare soldi, carta bancaria e documenti è stato il nuovo presidente della Regione, Pierluigi Marquis, mentre sostituiva gli arredi.

Cos’è la massoneria

La massoneria (definita anche Arte Reale) è un’associazione iniziatica e di fratellanza a base morale che si propone come patto etico-morale tra uomini liberi. La massoneria ufficiale dichiara di non avere barriere etniche, religiose, ideologiche e politiche, per effetto delle antiche regole stabilite nelle Costituzioni dei liberi muratori del 1723 e alle quali tutte le istituzioni massoniche del mondo fanno riferimento, anche se con alcune differenze dovute a tradizioni locali e storiche. Sono inoltre solitamente discriminate le donne, in quanto nella maggior parte dei casi esiste per loro un divieto di iniziazione. Sin dal suo sorgere, la massoneria è costituita da logge, cioè gruppi organizzati di persone che operano insieme con gli stessi scopi e ideali, seguiti da ogni massone del mondo. In questo senso è considerata dai suoi aderenti universale, pur nelle sue complesse diversità interne. Il patto alla base sarebbe da intendersi non come un’operatività socio-politica, ma come tensione collettiva, di tutti gli affiliati all’associazione, alla via di perfezionamento delle più elevate condizioni dell’umanità. Il suo scopo ultimo è il miglioramento dell’uomo e dell’umanità. (re.newsvda.it)

ULTIME NOTIZIE