Pubblicato da Erika David il

Sarre, velocità nel mirino con i Vélo ok

Installate questa mattina le colonnine arancioni per il controllo della velocità sulla Statale 26 nei pressi dei tre nuovi supermercati

Sarre, velocità nel mirino con i Vélo ok

Sono spuntate come funghi, questa mattina, le colonnine arancioni Vélo ok per il controllo della velocità installate grazie all’accordo tra Comune di Sarre e Anas, sulla Statale 26 in prossimità dei tre nuovi supermecati. Quattro i dispositivi posizionati, in direzione Courmayeur, nei pressi dell’Hôtel Chuc, di Tuttauto e della farmacia e, in direzione Aosta, a Villa dei Fiori, di fronte all’agenzia immobiliare.

L’intenzione di intervenire su quel tratto, che negli ultimi mesi è stato teatro di numerosi incidenti e di traffico congestionato proprio per l’apertura di tre attività commerciali nel giro di 200 metri, non era un mistero.  Due settimane fa la società Noi Sicuri aveva  recuperato la centralina di rilevamento dei flussi, della velocità, degli orari di punta e del tipo di mezzi che permetteranno, al termione del mese di sperimentazione, all’amministrazione di fare alcune valutazioni sull’installazione dei Vélo ok.

«Non è nostra intenzione sanzionare e fare cassa – aveva chiarito l’assessora alla mobilità del Comune di Sarre, Véronique Pascale -, ma garantire la sicurezza, in accordo con la polizia locale che si è detta disponibile».

A completare gli interventi arriveranno poi le rotonde di Maillod e Sainte-Hélène, in appalto, e quella di La Grenade per la quale pare ci siano aperture da parte di Anas.

Sulla regolarità di questi dispositivi per il controllo della velocità ci sono tanti dubbi sollevati anche da trasmissioni televisive come Le Iene. «Questi dispositivi si possono utilizzare in modo autonomo solo su strade con una particolare conformazione e solo con decreto prefettizio – aveva chiarito tempo fa il comandante della polizia locale di Aosta Fabio Fiore -. Se i Comuni vogliono utilizzarli su altre strade, con l’autovelox all’interno, sappiano che le colonnine devono essere presegnalate da apposita cartellonistica e presidiate da una pattuglia, altrimenti l’utilizzo è irregolare. Vuote, come deterrente, le colonnine possono essere usate, per carità, si possono usare anche vigili di cartone come ha fatto qualcuno!»

(er.da.)