Pubblicato da Danila Chenal il

Consiglio Valle: maggioranza non si accorda sulle poltrone

Slittano le nomine dei nuovi esponenti delle commissioni consiliari e le difficoltà del governo vengono a galla

Consiglio Valle:  maggioranza non si accorda sulle poltrone

«Ho formalizzato che le mie dimissioni che restano un fatto politico per denunciare alcuni metodi ma il mio sostegno al governo non viene meno. Mi sono permesso di mettere in discussione alcuni metodi che non condivido». A ribadirlo il consigliere Elso Gerandin tirato per la giacca dal vicecapogruppo dell’Union valdôtaine Aurelio Marguerettaz che sullo slittamento delle nomine dei nuovi esponenti nelle commissioni consiliari (posti lasciati liberi in prima e seconda da Gerandin con marcia indietro sulla quinta) ha proposto una mozione d’ordine. Ancora una storia di spartizione di poltrone, di equilibri precari in una maggioranza sempre più scricchiolante. Viene fuori che a proporre il rinvio è stato il presidente del Consiglio Andrea Rosset. Il governo zoppica e non ne fa mistero Luigi Bertschy, assessore alla Sanità di Uvp. «Come gruppo Uvp, valutate tutto – ha scandito in aula -, dico che non ci sono le condizioni politiche per fare scelte, esprimere nomi. Abbiamo fatto tutti il massimo ma con una maggioranza così così ci prendiamo tempo. Sottoporrò la situazione agli organi del mio Movimento». Plaude all’intervento del collega Bertschy il capogruppo del Pd Jean-Pierre Guichardaz: «Capisco la frizzantezza dentro la maggioranza ma questa è una questione di merito. Ci sono dei problemi di assetto, lo ha detto chiaramente Bertschy. Vogliamo ridistribuire quelle due poltroncine alla presidenza del Consiglio? E’ una maggioranza che si regge sulle poltrone».

Rollandin, non siamo al bar

Così l’ex presidente della Giunta Augusto Rollandin: «credo che sia un po’ difficile spiegare se siamo in Consiglio Valle o al bar. Ora arriva in aula – rivolto a Gerandin – e dice ho sbagliato se ne discute al prossimo consiglio. E’ un ragionamento a tempo e a tappe è un atteggiamento difficile da capire. Questo è un unicum nel panora del Consiglio. Non stiamo giocando a pinnacola». Ribatte Gerandin: «La scelta di posticipare non è stata mia ma della maggioranza che vuole discutere di un riequilibrio nelle commissioni alla luce delle evoluzioni politiche (leggi la costituzone del nuovo gruppo Area civica-Sa-PnV)». Chiarisce Patrizia Morelli Alpe: «E’ stata una proposta del presidente del Consiglio Rosset che la maggioranza ha accolto anche in virtù della revisione del regolamento che vuole che ogni consigliere partecipi almeno a una commissione. E’ una discussione pretestuosa». (danila chenal)