Pubblicato da Luca Mercanti il

Via a prevendita biglietti per lo spettacolo di Arturo Brachetti

Via a prevendita biglietti per lo spettacolo di Arturo Brachetti

Da mercoledì 11 ottobre prevendita dei biglietti per lo spettacolo “Solo” di Arturo Brachetti. L’attore, trasformista e regista martedì 24 e mercoledì 25 ottobre, alle 21 al teatro Splendor di Aosta, inaugurerà la stagione 2017-2018 della Saison Culturelle. Lo rende noto l’Assessorato dell’Istruzione e cultura, che organizza la stagione culturale valdostana col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino.

Lo spettacolo si terrà in lingua francese e anche per questo motivo è stata scelta la Regione autonoma Valle d’Aosta per ospitare le prime date del tour europeo, che inizierà in Francia a Parigi e a Lione.

Prevendita biglietti

I biglietti si possono acquistare in Piazza Roncas 12, all’interno del Museo archeologico di Aosta, dalle 13.00 alle ore 18.00, dal lunedì al sabato. Il prezzo del biglietto è per la platea 30,00 € e per  la galleria 22,00 €

L’Assessorato comunica che «lo spettacolo è incluso nell’abbonamento Pleine Saison, le cui modalità di sottoscrizione saranno comunicate nei prossimi giorni. le informazioni relative al rinnovo e all’acquisto delle altre tipologie di abbonamenti saranno fornite in occasione della presentazione del cartellone della Saison Culturelle 2017/2018».

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta,  Attività culturali, n.  0165 32778.Sito internet www.regione.vda.it  e-mail saison@regione.vda.it

Chi è Arturo Brachetti

Renzo Arturo Giovanni Brachetti (Torino, 13 ottobre 1957) è un attore, trasformista e regista teatrale. Ha riportato in auge l’arte del trasformismo, scomparsa dalla morte di Leopoldo Fregoli nel 1936.

Da giovane, in seminario incontrò don Silvio Mantelli (noto come il Mago Sales), un giovane prete con l’hobby della prestidigitazione da cui apprese i rudimenti dell’illusionismo. All’età di 15 anni, usando costumi presi in prestito dal teatro del seminario, si esibì nel suo primo spettacolo di cambio rapido di ruoli. Ottenne i primi successi all’estero, ampliando il suo repertorio. Partito con una sola valigia, sei costumi e uno spettacolo di un solo numero, è ora un attore, regista, trasformista, mago e artista delle ombre cinesi, possedendo più di 350 costumi. La sua carriera professionale cominciò nel 1978 in Francia, al cabaret Paradis Latin, sotto la direzione di Jean Marie Rivière. Questo lo portò a essere il presentatore di Flic Flac del 1981, un varietà poetico di André Heller, produzione viennese con cui si esibì anche in Germania. Dalla Germania si spostò in Inghilterra, dove presentò nel 1983 una sua produzione, Y, al Piccadilly Theatre di Londra; per questo spettacolo fu nominato per il premio Swet Award. Nello stesso anno partecipò al Royal Variety performance, The Covent Garden Christmas Gala alla presenza della famiglia reale inglese.

Al suo ritorno in Italia partecipò come ospite fisso in 10 episodi dello show televisivo Al Paradise su Rai Uno. Solo in seguito arrivò sulle scene dei teatri italiani con Varietà, M. Butterfly con Ugo Tognazzi, L’Histoire du Soldat, In Principio Arturo, Amami Arturo, Il Mistero dei Bastardi Assassini e altri spettacoli, oltre a numerose apparizioni televisive. Tra una tournée italiana e l’altra, tornò a Londra per recitare al National Theatre nella produzione Square Rounds di Tony Harrison. In seguito presentò 12 puntate dello show televisivo The Best of Magic per la Thames Television sempre a Londra e il TV show internazionale A Night of Magic da Disneyland Parigi.

Dal 2006 è nel Guinness dei primati come il trasformista più veloce del mondo e come unico attore trasformista a rappresentare 80 trasformazioni in uno spettacolo di due ore. Nel 2007 in Italia esce in DVD lo spettacolo L’uomo dai mille volti assieme alla sua autobiografia Uno, Arturo, Centomila. Nel 2008 crea lo spettacolo Gran varietà Brachetti con una compagnia di 25 artisti; è un omaggio al teatro di Varietà. Nel 2009 è a Londra con il suo One Man Show diretto da Sean Foley “Change” per cui riceve la nomination al Laurence Olivier Award. Nel 2010 crea con Serge Denoncourt il nuovo One Man Show “Ciak si gira”, dedicato al mondo del Cinema. Con questo spettacolo batte i records al Folies Bergere di Parigi e più tardi in Italia. Nel 2010 riceve la laurea honoris causa in scenografia all’Accademia Albertina di Torino. A dicembre 2011 è nominato Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese Frédéric Mitterrand. Le sue tournée continuano in Europa e America. Nella stagione teatrale 2012/2013 è il regista del nuovo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo Ammutta muddica e protagonista di Allegro, un po’ troppo con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium della Rai di Torino. L’8 ottobre 2013 debutta a Parigi con il nuovo spettacolo Comedy Majik Cho in cui, a capo di un gruppo di illusionisti provenienti da tutto il mondo, ritorna alla sua prima passione, la magia. Il 29 settembre 2013 il prestigioso quotidiano francese Le Monde lo intervista sulla prima pagina del quotidiano e il 2 dicembre dello stesso anno viene inaugurata la statua di cera di Brachetti inserita nello storico museo parigino Grévin[2]. Torna sui palcoscenici italiani nel 2014 con Brachetti che sorpresa! e nel 2016 in “Solo”, nuovo One Man Show attualmente in tour Nel 2016 è ancora regista del nuovo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo “The Best of Aldo Giovanni e Giacomo Live 2016”, dove il trio comico ripercorre le più celebri scenette riproponendole al pubblico.

(re.newsvda.it)

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