Pubblicato da Cinzia Timpano il

Sanità: ospedali valdostani ‘amici’ delle donne

L'ospedale Parini e il presidio di Beauregard hanno ricevuto i 'bollini rosa' dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna, oltre a una menzione speciale per il percorso dedicato all'ipertensione in gravidanza

Sanità: ospedali valdostani ‘amici’ delle donne

Quattro bollini rosa certificano l’attenzione delle strutture ospedaliere valdostane nei confronti delle pazienti.

L’ospedale Parini e il presidio di Beauregard, hanno infatti ricevuto due bollini rosa a testa che attestano l’impegno nella promozione della medicina di genere e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle principali malattie femminili.

All’ospedale Parini è stata conferita anche una targa, con menzione speciale, per la presenza all’interno dell’ambulatorio ipertensione, afferente al reparto di Medicina Interna, di un percorso dedicato alle donne ipertese in gravidanza.

Aree specialistiche di particolare rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico e l’offerta di servizio rivolti all’accoglienza e alla presa in carico delle pazienti sono indicatori che hanno influito sulla valutazione delle strutture e hanno determinato l’assegnazione dei bollini rosa, avvenuta attraverso un questionario di candidatura composto da 300 domande, suddivise in 16 aree specialistiche.

Un’apposita commissione multidisciplinare presieduta dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi ha validato i bollini ottenuti dagli ospedali nella candidatura.

Le eccellenze

Nel caso dei due presidi ospedalieri valdostani, sono stati valutati positivamente la Diabetologia (assistenza e monitoraggio delle donne diabetiche in gravidanza), la Cardiologia, la Nutrizione clinica, il Centro per i distrurbi del comportamento alimentare, l’Endocrinologia ma anche la Geriatria, l’Ostetricia e Ginecologia, la Neonatologia, la Neurologia, l’Oncologia ginecologica, la Chirurgia toracica, senologia e della tiroide.
Hanno contribuito all’ottenimento dei bollini di ‘qualità in rosa’ anche il servizio di mediazione interculturale e l’impegno nella lotta alla violenza sulle donne.

La consegna dei riconoscimenti è avvenuta nella Capitale, alla sede del ministero della Salute, alla presenza di Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna; per la nostra regione erano presenti il direttore della Struttura di Comunicazione dell’azienda Usl Giorgio Galli e Paola Bocco dell’Ufficio Stampa, entrambi referenti aziendali del progetto ‘Bollini Rosa’.
http://www.bollinirosa.it

(c.t.)

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