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Aosta: classi differenti per i déhors in centro

Aosta: classi differenti per i déhors in centro

Dall'incontro tra i rappresentanti di Confcommercio e del Comune, la proposta di rivalutare alcune posizioni

In attesa dell’esito del ricorso al Consiglio di Stato in merito al regolamento tecnico dei déhors, stamani Confcommercio VdA ha incontrato i rappresentanti del Comune di Aosta per tentare di risolvere i nodi relativi al nuovo regolamento per il rinnovo delle concessioni per i déhors.

Tra gli aspetti trattati, la riserva del Comune di chiedere la rimozione delle strutture in caso di fiere o eventi con un preavviso breve (anche di 24 ore), la distanza da mantenere per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso (3,5 metri dalla carreggiata) che comporterebbe «problemi alle nuove aperture, ma soprattutto per le attività aperte da una vita, che dovrebbero così rivedere i propri spazi» afferma Giuseppe Sagaria, presidente Vicario di Ascom Aosta, e il numero di posti a sedere.

Già scongiurata in precedenza la chiusura dei déhors alle 23 (come compariva nella prima bozza del regolamento) con la decisione di allineare la chiusura con quella del locale, si è tenuto conto anche degli aspetti positivi del regolamento, tra i quali la possibilità di presentare, se si rinnova la concessione dal 1°marzo in poi quindi per i déhors stagionali, di presentare negli anni a venire solo una comunicazione di “installazione della stessa struttura”.

«La riunione si è svolta in un clima sereno e alcune nostre osservazioni sono state recepite con disponibilità – commenta il presidente di Ascom VdA Graziano Dominidiato Una nostra richiesta, ad esempio, è quella di rivedere l’attribuzione delle fasce per alcuni locali a seconda della loro posizione, riattribuendo così più equamente anche i costi. Il prossimo passo sarà l’incontro con gli uffici tecnici dell’assesorato comunale competente, dove ci confronteremo sui possibili interventi per ridurre l’impatto di questo nuovo regolamento».

(n.b.)

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