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“Maratona ferroviaria 2018” conclusa nel capoluogo per sollecitare la riapertura dell’Aosta-Pré-Saint-Didier

Accordo di programma tra RFI e Regione già pronto ma in fase di stallo

“Maratona ferroviaria 2018” conclusa nel capoluogo per sollecitare la riapertura dell’Aosta-Pré-Saint-Didier

Tappa conclusiva oggi, mercoledì 20 giugno, in Valle d’Aosta per la «Maratona ferroviaria 2018», promossa da Amodo Alleanza Mobilità Dolce, in collaborazione con Legambiente e con l’associazione  Pendolari Stanchi, partita  dalla stazione centrale di Firenze lunedì mattina 18 giugno e giunta nella nostra regione, dopo aver attraversato una parte della Toscana, la Liguria e il Piemonte.

La maratona si è conclusa ad Aosta con l’incontro dell’associazione Amodo con autorità ed associazioni della nostra regione  e con una conferenza stampa nella sede del Csv, in  via Xavier de Maistre, dove è stata ribadita con grande fermezza la necessità di riaprire la tratta Aosta-Pré-Saint-Didier dai portavoce di Amodo, Anna Donati, di Legambiente, Alessandra Piccioni, dei Pendolari Stanchi, Fabio Protasoni e del comitato per il rilancio delle ferrovie valdostane, Elio Riccarand.

Obiettivo: riaprire la tratta Aosta-Pré-Saint-Didier

«Stiamo cercando in tutte le maniere di riaprire in tempi brevi la tratta Aosta-Pré-Saint-Didier  – ha messo in evidenza Riccaranddopo la chiusura a fine 2015  e ci sarebbero i presupposti per riuscire nell’ ambizioso intento entro il mese di settembre del 2019; il problema è che, a questo punto, ci vuole la volontà politica. Burocraticamente è, infatti, tutto pronto per l’inizio dei lavori di ristrutturazione, alla luce dell’approvazione all’unanimità dal Consiglio Valle del progetto di legge che abbiamo presentato in Regione con grande consenso popolare e dell’accordo raggiunto a fine 2017 tra RFI e la stessa Regione, con la stesura di un programma strategico che prevede, oltre ai lavori di manutenzione straordinaria, anche un monitoraggio costante della tratta e l’eventuale prolungamento della linea fino a Courmayeur. Vedremo con la prossima Giunta se finalmente la situazione riuscirà a sbloccarsi».

Le finalità dell’associazione nazionale Amodo

«Abbiamo scelto la Valle per concludere la nostra maratona ferroviaria di quest’anno  – ha confermato Anna Donati, portavoce di Amodo Alleanza Mobilità Dolce – per sollecitare la riapertura della tratta ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier. Viaggiare sulle ferrovie, incontrare i comitati e le associazioni ambientaliste, è il modo più efficace per verificare lo stato di salute delle reti locali per la crescita e lo sviluppo per il futuro».

Amodo, è un gruppo di una trentina di associazioni nazionali che hanno come obiettivo principale quello di  promuovere il rilancio delle ferrovie, delle piste ciclabili e di percorsi a piedi parzialmente abbandonati. la “Maratona ferroviaria”  chiude il ciclo di eventi che hanno animato la Primavera della Mobilità Dolce avviata il 21 marzo con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Anci e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Il percorso della maratona

«Si è trattato  – ha concluso Anna Donatidi  un viaggio  in tre intense giornate, con tappe a Luca, Genova , Ormea e Savigliano, per raccontare le eccellenze turistiche, naturalistiche, culturali, ed eno-gastronomiche dei territori di quattro regioni italiane, tra cui la Valle d’Aosta,  da un punto di vista inedito e su un mezzo di trasporto, il treno, che resta ancora oggi il più affascinante di sempre. Una maratona ferroviaria del turismo “lento” in cui le linee ferroviarie stesse si sono incrociate  con le altre reti della mobilità dolce, come i cammini, le greenways e le ciclovie turistiche dei territori che hanno attraversato“.

(f.c.)

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