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Heineken di Pollein: possibili condotte penalmente rilevanti nel rapporto con Regione

Lo evidenzia relazione depositata dalla Corte dei Conti valdostana

Heineken di Pollein: possibili condotte penalmente rilevanti nel rapporto con Regione

La sezione della Corte dei Conti della Valle d’Aosta, facendo specifico riferimento al reato di abuso di ufficio, nella relazione depositata sul controllo sulla legittimità dell’acquisto dello stabilimento Heineken di Pollein (specializzato nella produzione di birra) e sui rapporti finanziari intercorsi tra la Finaosta, la Sima Spa, la Struttura Valle d’Aosta e la stessa Heineken, sottolinea a chiare lettere che: «la gestione degli asset immobiliari regionali, per il tramite della finanziaria regionale e la Heineken di Pollein, ha posto in rilievo numerosi profili critici ed ha condotto all’emersione di fattispecie rilevanti non soltanto per il loro impatto sulla finanza regionale ma anche per la potenziale integrazione di condotte penalmente rilevanti».

Condotte penali potenzialmente rilevanti

Nella relazione della Corte dei Conti vengono presi in esame «oltre all’ accordo del 2006 tra la finanziaria regionale Finaosta, Sima, Heineken e Struttura Valle d’Aosta, il contratto di affitto di stipulato tra Sima e Heineken, il contratto di veicolazione dell’immagine ed il collegamento negoziale, gli aumenti di capitale ed i divieti di legge e la vendita con patto di riaffitto del complesso immobiliare di Pollein.  La Sezione – si legge ancora nella relazione – deve rilevare come l’assetto complessivamente determinato dalle operazioni poste in essere nei confronti della Heinenken esibisca seri profili di perplessità in relazione all’integrazione degli elementi costitutivi di un aiuto di stato».

Le vicende del rapporto tra Heineken e Regione

Il rapporto tra Regione e Heineken (attualmente ottanta dipendenti) risale al 1995. Rinnovato nel 2012 fino al 2016, l’accordo è stato poi prorogato – nel 2015 – fino al 2026: è previsto un canone annuo di affitto di 600 mila euro, a fronte di 450 mila euro che Sima versa ogni 12 mesi ad Heineken per la manutenzione dei macchinari. Nel dicembre del 2012, intanto,  Vallée d’Aoste structure aveva acquistato per 20 milioni di euro il complesso industriale dalla Sima (partecipata al 49 % da Finaosta e al 51 %  da Heineken) e contestualmente era stato sottoscritto un contratto di locazione del solo stabilimento con Sima, in modo che Heineken potesse continuare a produrre.

(re.newsvda.it)

 

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