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Disabilità: una mappa regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Lo ha assicurato in consiglio Valle l'assessore alla Sanità, Chantal Certan

Disabilità: una mappa regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche

La predisposizione di un gruppo di lavoro in tempi brevi per l’eliminazione delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici, predisponendo una mappa dettagliata dell’attuale situazione.

Piano di lavoro per predisporre mappa

«Non esistono attualmente  una mappa – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Chantal Certan, rispondendo questa mattina ad un’interrogazione in consiglio regionale del Movimento 5 Stellee, per forza di cose, nemmeno un piano organico per l’eliminazione di barriere architettoniche in spazi e edifici pubblici, ma ci prendiamo l’impegno per  predisporre un gruppo di lavoro, composto da tecnici e amministratori dei vari assessorati e degli enti e associazioni del settore, prevedendo, di conseguenza, in futuro, un impegno di spesa che non è attualmente previsto. Stiamo lavorando su una bozza di delibera e su una ricognizione, non disperdendo quello che è stato fatto negli anni novanta e nel 2009 e nel 2010 con un piano operativo che non ebbe però seguito. con interventi sporadici e senza pianificazione coordinata e spesso realizzando strutture non pianificate o eliminandole senza criteri spesso la situazione si complica, ma molti comuni valdostani  – ha concluso l’assessore Certan – in questi ultimi anni hanno cercato di mettere a norma diverse strutture secondo criteri ben precisi».

La soddisfazione del Movimento 5 Stelle

La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Maria Luisa Russo si è dichiarata soddisfatta della «predisposizione di un piano operativo di lavoro in un ambito nel quale a livello nazionale il nuovo governo, con l’istituzione di un Ministero apposito alla Famiglia e alla Disabilità, si sta dimostrando particolarmente sensibile. Le barriere architettoniche rappresentano ostacoli insormontabili sia per quello che riguarda la disabilità sensoriale che quella motoria e in Valle d’Aosta, al momento, ci sono ancora troppi ostacoli».

(f.c.)

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