Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame a Milano
Milano, 29 nov. (askanews) – Nel giorno di Sant’Ambrogio, l’incontro ideale tra i due grandi patroni di Milano e d’Italia. Domenica 7 dicembre, alle ore 16, lo storico Teatro Gerolamo di Milano accoglierà Mario Pirovano con Lu Santo Jullare Francesco, l’opera di Dario Fo e Franca Rame che restituisce un San Francesco vivo, ironico, ribelle e profondamente umano. La rappresentazione cade in una data particolarmente significativa per Milano: la festa di Sant’Ambrogio, patrono della città. Una coincidenza che crea un ponte ideale tra due figure cardine della spiritualità italiana: Sant’Ambrogio, riferimento morale, politico e culturale della Milano cristiana, e San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, simbolo di pace, povertà evangelica e fraternità universale. Una città come Milano, che ha fatto della solidarietà e dell’impegno civile una parte essenziale della propria identità, trova nella figura di Francesco un richiamo potente e attuale. Come Ambrogio, anche Francesco fu un uomo capace di parlare alla gente del suo tempo con un linguaggio diretto, popolare, talvolta provocatorio, ma sempre guidato da una forte tensione etica. “Portare questo spettacolo a Milano, nel giorno di Sant’Ambrogio, ha un valore speciale – spiega Mario Pirovano – perché in queste due figure ritroviamo la forza di un messaggio che attraversa i secoli: il coraggio di difendere la verità, la ricerca della pace, la responsabilità verso gli ultimi. È un dialogo ideale tra Nord e Centro Italia, tra la capitale morale del Paese e il Santo che ne è patrono”. Lu Santo Jullare Francesco – costruito da Fo e Rame su testi medievali, documenti storici e leggende popolari – racconta quattro episodi emblematici della vita del Santo: l’incontro con il lupo di Gubbio, l’orazione paradossale sulla guerra e la pace tenuta a Bologna, il confronto con il Papa e gli ultimi giorni della sua vita. Ne emerge un Francesco lontano dalla retorica agiografica e vicino alla gente: un “giullare di Dio” capace di usare ironia e provocazione per smascherare ipocrisie, parlare al popolo e scuotere i potenti. Nel Weekend di Sant’Ambrogio altri due spettacoli importanti. Sabato 6, ore 20: Il canto delle sirene – con Patrizia Cirulli ed Elena Mil – alla chitarra Renato Caruso – Due voci molto diverse si incontrano per portarci lungo un sentiero che va dalle poesie di Eduardo alle preghiere di San Francesco, dalle hit dei cantautori alle creazioni più personali.
Lunedì 8, ore 20: El Vangel-La Buona Notizia – con Carlo Pastori Un missionario aveva tradotto i Vangeli in un dialetto africano. Finchè si è detto: ma perché non li traduco in milanese, per la mia gente? Nasce così El Vangel, forte e allegro.
Il Teatro Gerolamo – luogo simbolo del teatro milanese, amatissimo da Dario Fo – diventa così la cornice ideale per riportare in scena uno dei testi più intensi del Premio Nobel. Uno spettacolo che diverte, commuove e fa riflettere, particolarmente adatto a una città che, nel giorno del suo patrono, celebra da sempre il dialogo tra tradizione, cultura e impegno civile.
