Eurobond, Dombrovskis: discussione c’è, anche sul roll over del debito
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di Administrator admin  
il 24/05/2026

Eurobond, Dombrovskis: discussione c’è, anche sul roll over del debito

Roma, 24 mag. (askanews) – Per garantire il fabbisogno di finanziamenti dei paesi dell’Unione europea sulle sfide future servono più crescita e competitività, ma in discussione tra governi e Parlamento europeo ci sono anche l’ipotesi di emissioni comuni (i cosiddetti eurobond) e – forse più concretamente – quella di rinnovo a scadenza (“roll over”) dei titoli di debito comuni già emessi per finanziare il programma Next Generation EU (quello del Pnrr). E la Commissione europea è pronta a fornire la propria assistenza a livello tecnico a queste trattative. E’ la posizione illustrata dal commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin informale a Cipro, il 23 maggio. “La discussione su entrambi i temi c’è, ovviamente”, ha detto il commissario. “Stiamo fronteggiando nuove necessità di finanziamento, mentre le nostre finanze sono limitate. Ci serve generare più gettito”, quindi più crescita economica e più competitività.

Ma anche la possibilità di finanziamenti congiunti. “Ho già illustrato una serie di iniziative europee che stiamo finanziando con il debito comune. E la possibilità che la situazione richieda anche nel prossimo bilancio pluriennale della Ue il rinnovo dei titoli – ha proseguito – è certamente in discussione. Tra gli Stati membri i pareri variano”.

Il presidente francese Emmanuel Macron, per esempio, alle fine del mese scorso ha proposto di ricorrere proprio al “roll over”, dicendosi contrario a usare il prossimo bilancio pluriennale dell’Ue per rimborsare i titoli di debito comune alla scadenza.

Dombrovskis ha ricordato come nella Ue “i prestiti congiunti siano già una realtà. E’ così che è stato finanziato il programma Next Generation EU e il piano ‘Safe’ per rafforzare le capacità di difesa. Ed è cosi che funziona il prestito per l’Ucraina. E anche quando guardiamo al prossimo bilancio pluriennale della Ue, c’è anche una possibilità di avere finanziamenti congiunti se dovessero esserci questioni urgenti su cui intervenire”.

“Il quadro di bilancio pluriennale mostra che abbiamo diverse crisi che emergono, quindi prevediamo soluzioni che potrebbero diventare strutturate. Ma vorrei anche menzionare oggi i costi che vengono messi in rilievo dalla Corte dei conti europea: non sono finanziamenti gratuiti”, ha rilevato Dombrovskis. “La proposta della Commissione riguardo al prossimo quadro pluriennale di bilancio è sul tavolo e include anche le modalità di rimborso dei titoli di NextGenEU”, ha sottolineato il commissario.

Le soluzioni proposte da Bruxelles, tuttavia, sono focalizzate sulla creazione di nuove “risorse proprie” per finanziare l’Ue, come una tassa sulle grandi imprese, l’attribuzione al bilancio comunitario di una parte cospicua (il 25%) del ricavato dei permessi di emissione nel sistema Ets (il mercato delle quote di CO2), e anche dei “dazi climatici” del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam), nonché un aumento delle accise sul tabacco dove sono più basse.

“Ora la discussione spetta ai co-legislatori, ai paesi membri e al Parlamento europeo. Come Commissione siamo pronti a supportarli in maniera costruttiva e ad aiutarli a raggiungere un accordo”, ha concluso Dombrovskis.

Di Roberto Vozzi e Lorenzo Consoli

[Prestiti congiunti ci sono già per il Pnrr, Safe e l’Ucraina, ma non sono senza costi|PN_20260524_00007|nl50| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_074753_A3B2F04A.jpg |24/05/2026 07:47:58|Eurobond, Dombrovskis: discussione c’è, anche sul roll over del debito|Ue|Politica, Europa Building]