Bilancio sostenibilità Conapi: il 60% dei lavoratori sono donne
Roma, 9 giu. (askanews) – Quasi sei lavoratori su dieci del Consorzio Nazionale Apicoltori (Conapi) sono donne, fino alla direzione generale. Il consiglio di amministrazione è composto per 10 membri su 11 da soci apicoltori, le stesse persone che il miele lo producono. Un Consorzio attento all’innovazione e al packaging sostenibile, dove spicca il formato doypack, che riduce fino al 98% le emissioni di CO2 rispetto al vetro. E a monte ci sono già tre impegni già fissati per il 2025-2026: vendor rating green sul 70% dei fornitori, volontariato d’impresa per il 100% dei dipendenti, base sociale in crescita del 3%.
Il Consorzio Nazionale Apicoltori (Conapi), la più grande cooperativa apistica d’Europa attiva con il marchio Mielizia, presenta il suo primo Bilancio di Sostenibilità, “Il Nostro Volo verso la Sostenibilità”, che racchiude il lavoro di una filiera che custodisce circa 5 miliardi di api e oltre 100.000 alveari, a presidio della biodiversità e dell’impollinazione su larga scala del territorio italiano.
La presenza femminile sfiora il 60% delle risorse e arriva fino ai vertici, a partire dalla Direzione Generale, in una struttura giovane concentrata nella fascia 30-50 anni, dove la crescita delle persone passa da formazione, sviluppo delle competenze e iniziative di coinvolgimento diretto tra struttura e base sociale, come il programma “CONAPI Casa Tua”. Il secondo tratto distintivo è la governance in mano ai soci. Il consiglio è composto da 10 soci apicoltori cooperatori e un legale, e i 238 soci, 113 biologici e 125 convenzionali, sono conferitori in esclusiva di tutto il prodotto raccolto secondo regole condivise di tracciabilità e qualità lungo l’intera filiera.
Nicoletta Maffini, direttore generale di Conapi-Mielizia, spiega: “questo primo Bilancio rappresenta un passo importante nel nostro percorso di responsabilità verso le persone, il Pianeta e le comunità in cui operiamo”. I progressi saranno misurati nel prossimo ciclo di rendicontazione ESG, previsto per il 2027.
