Pride Rovigo, Pd: fare chiarezza per garantire manifestazione
Roma, 9 giu. (askanews) – “Dopo quasi due mesi di batti e ribatti, i promotori del primo Pride di Rovigo hanno ricevuto il parere della Polizia locale che negherebbe l’uso di piazza Matteotti per ragioni di sicurezza. Ora, al di là delle considerazioni tecniche, riteniamo doveroso chiamare in causa il ruolo e la responsabilità della giunta comunale che – come peraltro affermato dal sindaco Cittadin in consiglio comunale – sembra fare di tutto per ostacolare quello che dovrebbe essere un tranquillo percorso verso la migliore organizzazione di un evento così significativo e nuovo per la città di Rovigo”. E’ quanto sottolineano in una nota Matteo Favero, Commissario Provinciale PD Rovigo e Diego Crivellari, Capogruppo PD Comune di Rovigo.
“La pur sollecita replica dell’assessore Campanile alla nostra ultima interrogazione – sottolineano – non fa che aumentare i nostri dubbi e i nostri timori. Ci chiediamo: siano di fronte ad un tentativo di ostruzionismo? Si cerca di allungare il tempo delle risposte per cercare di limitare o addirittura mettere in discussione l’esito dell’iniziativa? In ogni caso, crediamo sia veramente giunto il momento di fare chiarezza”.
“Tra le decine e decine di Pride che si stanno svolgendo in queste settimane in Italia e naturalmente anche in Veneto – ribadiscono Favero e Crivellari – l’evento di Rovigo dovrà certamente segnare una tappa importante, un appuntamento utile ad una riflessione più ampia sui diritti e sulla libertà di espressione in una realtà come la nostra. La politica non può restare più indietro della società civile e non può trincerarsi dietro discussioni e pareri tecnici, ma deve compiere una scelta di democrazia e di civiltà. Come Partito Democratico di Rovigo saremo sempre a fianco del Pride e delle battaglie per la libertà e i diritti delle persone e con l’occasione esprimiamo piena solidarietà all’On. Alessandro Zan, preso di mira da una vergognosa campagna di odio e denigrazione orchestrata direttamente dai canali ufficiali di Fratelli d’Italia”.
