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Sanità, maglia nera al reparto di geriatria con il 94% dei giudizi negativi

Sanità, maglia nera al reparto di geriatria con il 94% dei giudizi negativi

Dal questionario Avcu e Federconsumatori sul gradimento dei servizi dell'Usl, 921 persone intercettate, il reparto è giudicato dal 61% degli intervistati pessimo e dal 33% scadente. Le eccellenze sono ginecologia e oncologia

«Dai questionari non esce uno spaccato particolarmente negativo della sanità locale ma emergono alcune criticità che riguardano i reparti di geriatria e neonatologia del Beauregard, di pneumologia del Parini i cui servizi sono stati giudicati pessimi dal 61% degli intervistati, e di psichiatria nell’ex maternità con il 50% dei giudizi negativi». Lo ha sottolineato Bruno Alebertinelli della Federconsumatori, presentando i risultati della rilevazione, condotta in sinergia con l’Association valdôtaine consommateurs et usagers, del gradimento dei servizi dell’Azienda sanitaria locale. L’operazione era partita lunedì 16 aprile dall’ospedale Umberto Parini per proseguire in tutte le strutture ospedaliere e gli ambulatori dell’Usl sul territorio. Ai questionari hanno risposto complessivamente 921 persone di cui il 59% è rappresentato da donne. Alle interviste fatte all’ospedale Parini hanno risposto pensionati (38%), impiegati (17%), casalinghe (12%), operai (10%) e in percentauli minori varie categorie. Il 12% è in possesso di laurea, il 40% di diploma di scuola superiore, il 38% di licenza media inferiore e il 10% di licenza di scuola elementare. Punte di eccellenza il reparto di ginecologia con l’88% di gradimento, di oncologia e neurologia con il 76%. Le risposte hanno fatto registrare un numero elevato di lamentele sui tempi di attesa, sulla disponibilità del personale medico e infermieristico, e sulla mancanza di risposte chiare da parte delle strutture sanitarie. «Non avevamo fin qui dati certi da mettere sul tavolo del confronto con l’Usl mentre ora abbiamo una base dalla quale partire». Rosina Rosset, responsabile dell’Avcu, ha posto l’accento sul fatto che «dal dialogo con gli utenti sono emerse non solo le criticità ma anche proposte». Le due associazioni hanno inoltrato i risultati all’Usl con la quale sarà fissato un incontro entro luglio.

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