Omicidio Tealdi: Cuevas tenta di dimostrare la sua estraneità
CRONACA
di news il
03/10/2011

Omicidio Tealdi: Cuevas tenta di dimostrare la sua estraneità

Tornano in aula i due dominicani accusati (e condannati all’ergastolo in primo grado) dell’omicidio di Armando Tealdi, il pizzaiolo braidese di 41 anni residente a Fénis (in foto) torturato e ucciso all’alba del 27 dicembre 2009. Giovedì prossimo, 6 ottobre, in aula, a Torino, sarà proiettato il filmato della ricostruzione che gli esperti nominati dalla Corte d’Appello (l’esperto in multimedialità Giuseppe Gagliano e il cronometrista Salvatore Musino) hanno realizzato a fine giugno a Fénis, nel tentativo di riproporre con certosina precisione i fatti di quelle drammatiche ore; gli esperti fecero un paio di sopralluoghi, uno anche in notturna, utilizzando un mini elicottero telecomandato. In primo grado, i dominicani Cristian Candelario Abreu, 33 anni e Victor Seijas Cuevas, 24 anni furono condannati all’ergastolo dal tribunale di Aosta; in appello però, le carte sono state rimescolate dopo la confessione di Abreu che, in occasione di una visita alla casa circondariale di Brissogne del vescovo Monsignor Anfossi, si è assunto la totale responsabilità dell’omicidio.
Dopo l’istanza dell’avvocato di Cuevas, Filippo Amoroso del foro di Milano, i giudici della Corte d’Appello hanno ordinato una perizia per stabilire l’ora in cui Victor Cuevas è uscito dalla casa dello sfortunato pizzaiolo e, dopo essersi impossessato della sua Skoda Fabia blu, si è allontanato.
L’esito della perizia sarà confrontato con le immagini acquisite tra le 2 e le 6 del 27 dicembre, grazie alla telecamera del vicino Bancomat. L’avvocato Amoroso punta a dimostrare che il suo assistito abbia sì preso parte alla rapina ai danni di Tealdi ma non all’omicidio dello stesso; per avvalorare la confessione di Abreu, la difesa di Sejas Cuevas dovrà dimostrare che il giovane sia uscito di casa intorno alle 5, ora nella quale, con ogni probabilità, Tealdi era ancora vivo.

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...