Sanità, guerra di comunicati sul questionario di gradimento dei servizi
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06/07/2012

Sanità, guerra di comunicati sul questionario di gradimento dei servizi

Sull’indagine di gradimento dei servizi dell’Usl condotta dalle associazioni di consumatori Avcu e Federconsumatori è guerra di comunicati stampa. Se da una parte l’Azienda sanitaria fa sapere che «i risultati del questionario sono stati oggetto da parte della direzione di attento esame e valutazione e hanno destato non poche perplessità, soprattutto sotto il profilo della metodologia utilizzata, della scientificità della conduzione dell’indagine e dell’elaborazione delle risposte», dall’altra le due associazioni replicano che «è alquanto singolare il giudizio espresso dall’azienda sanitaria alla quale abbiamo richiesto di analizzare assieme i giudizi negativi emersi dal questionario, nel tentativo di capire dove sono e come risolversi, per trovare congiuntamente soluzioni soddisfacenti per gli utenti”.
A sollevare le critiche dell’Usl in particolare sono le criticità legate ai reparti di geriatria e patologia neonatale. «Il pesante giudizio negativo espresso nei confronti dei due reparti è riconducibile a due schede compilate per il primo e a una sola scheda compilata per il secondo«, scrive l’Usl in una nota. Ribattono Avcu e Federconsumatori: «Per quanto riguarda l’analisi ‘matematica’ fatta dall’Usl sulla nostra ricerca possiamo tranquillamente garantire che i giudizi non positivi emersi su alcuni settori della sanità valdostana sono in quantità numerica sufficiente per potere esprimere un giudizio nel merito. Come già affermato il giudizio degli utenti valdostani, espresso tramite il nostro questionario, è largamente positivo nei confronti. La nostra non è stata e, non vuole essere, una ricerca di mercato ma un tentativo, per noi riuscito, seppur con tutti i limiti, di analizzare una realtà importante per i cittadini/utenti».

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