Valle virtuosa: «pronti al dialogo e a fare proposte»
ATTUALITA'
di news il
20/11/2012

Valle virtuosa: «pronti al dialogo e a fare proposte»

«Grazie a tutti i valdostani».
Comincia così l’incontro con i giornalisti voluto dal comitato Valle virtuosa all’indomani dell’esito referendario che li ha visti vincitori con il 94% dei “sì” per fermare il progetto di costruzione di un impianto di pirogassificazione.
«Non abbiamo fatto nessun tipo di terrorismo, anzi, abbiamo esortato i cittadini a sentire altre campane, se fossimo stati solo una frangia di estremisti non avremmo mai vinto». Continua Fabrizio Roscio, presidente di Valle virtuosa, rispedendo al mittente le accuse arrivate dalle forze di maggioranza.
«Non basta però vincere il referendum per migliorare la gestione dei rifiuti – aggiunge – siamo quindi pronti e disponibili per fare proposte e aprire un dialogo, ma questa volta lo facciamo con il sostegno di 47 mila cittadini. Chiediamo di considerarci come interlocutori per trovare soluzioni alternative il più condivise possibile con i cittadini».
Tra le priorità del comitato del sì fermare al più presto l’iter di costruzione dell’impianto. Poi con l’impegno di Comuni e Comunità montane per raggiungere livelli eccellenti nella raccolta differenziata, puntare al compostaggio di prossimità e a una tariffazione giusta e proporzionale.
«Vedrete che insieme riusciremo a ottenere risultati d’eccellenza e migliorare anche la qualità della raccolta differenziata. Si può fare, basta la volontà politica. “Rifiuti zero” è la rotta che dobbiamo seguire, siamo coscienti che un residuo ci sarà sempre e siamo disposti a discutere, sulla base di proposte di tecnici competenti, per la gestione di questo residuo, stabilizzato e non pericoloso, da stoccare in discarica».
Lo scenario che Valle Virtuosa disegna, per i prossimi 5 anni, vede una raccolta differenziata al 65% (obiettivo di legge di quest’anno) «in questo modo non si esaurisce la discarica. Se i dati che ci hanno fornito sono esatti ci sono ancora 500 mila metri cubi di autonomia, al ritmo attuale, con questi livelli di differenziata, andrà in esaurimento tra dieci anni, abbiamo ancora un bel margine. Non c’ emergenza, ma c’è l’urgenza, non possiamo permetterci che se ne parli nella prossima legislatura. Dobbiamo lavorare da subito».
(erika david)

Ghiacciai e risorse idriche, Aggravi: «Serve più attenzione dall’Europa»
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna e delle aree interne della Conferenza delle Assemblee legislative regionali d’Europa (Calre), riunito a Trento
il 25/05/2026
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna ...
Finaosta offre 2 tirocini per studenti universitari a Bruxelles
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’opportunità di svolgere uno stage di tre o quattro mesi nell’Ufficio regionale di Rappresentanza nella capitale belga
il 25/05/2026
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’oppo...
Aosta: quote calmierate per i centri estivi da giugno ad agosto
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 ai 14 anni, articolato su tre giornate settimanali dal 29 giugno al 28 agosto
il 25/05/2026
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 a...