Influenza: 872 casi al Pronto soccorso di Aosta
CRONACA
di news il
04/02/2013

Influenza: 872 casi al Pronto soccorso di Aosta

Il pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta ha registrato, nel corso del periodo tra dicembre 2012 e gennaio 2013, 8374 accessi. Di questi, 872 sono riconducibili alla sindrome influenzale. Sono maggiormente interessati i bambini al di sotto dei quattro anni di età (33,3% dei soggetti ammalati) e gli over 65 (28%).
Si registra un dato tendenzialmente maggiore rispetto a quello rilevato nello stesso periodo della stagione invernale precedente, quando i casi furono 726 su un totale di 8060 accessi, con un picco evidente nelle settimane dal 26 dicembre all’8 gennaio.
Nonostante l’aumento dei casi, “riteniamo che non vi sia motivo di allarme o di allarmismo – spiega in una nota il dotto Massimo Pesenti Campagnoni, direttore del Dipartimento di emergenza e accettazione dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta – legati alla sindrome influenzale di questa stagione, per quanto siano segnalate complicanze anche nei soggetti più giovani. Raccomandiamo di contattare il proprio medico di famiglia all’insorgere dei sintomi della malattia, tenendo presente che nella maggior parte dei casi, nei soggetti sani e in assenza di patologie particolari, si tratta di manifestazioni “benigne” che si esauriscono con qualche giorno di riposo e l’assunzione di farmaci antifebbrili”. “Solo nei casi che sembrano particolarmente importanti, ovvero quando la febbre diventa molto alta e persistente, oppure quando siano interessati i soggetti più “a rischio” come i bambini e gli anziani fragili è opportuno rivolgersi al Soccorso sanitario 118″, conclude il dottor Pesenti.
L’azienda Usl ribadisce l’importanza di aderire alle campagne vaccinali.
(l.m.)

Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi
il 16/09/2026
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intestinali; «obiettivo il 330»
di Erika David 
il 16/09/2026
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intest...