Posted on

Calcio: il Vallée d’Aoste recupera Gentile per l’andata dei play out con il Rimini

Calcio: il Vallée d’Aoste recupera Gentile per l’andata dei play out con il Rimini

Niente da fare per Kanouté; il DS Christian Filippella: «Giocheremo aggressivi, ma senza andare all'arrembaggio»; i romagnoli recuperano Vignati e Morga; fischio di inizio domenica alle 16, arbitrerà Riccardo Ros di Pordenone

Gentile più sì che no, Kanouté sicuramente no. E’ questo il verdetto della rifinitura con cui questa mattina il Vallée d’Aoste ha concluso la marcia di avvicinamento alla gara di andata della semifinale dei play out contro il Rimini. L’ex centrocampista del Cuneo ha quasi recuperato dal problema al flessore e domani dovrebbe essere del match anche se, probabilmente, non giocherà tutti i 90′. Il fantasista di proprietà del Benevento, invece, è ancora bloccato dalla pubalgia e figura tra i non convocati al pari di Pomat, Reali, Raimondo e dello squalificato Amato. «Il problema di Kanouté, oltre che fisico, è psicologico – ha spiegato il direttore sportivo Christian Filippella in conferenza stampa (foto) -. Il ragazzo è ancora molto giovane e questo male che continua ad avvertire lo ha bloccato anche a livello mentale; se non se la sente è inutile forzarlo». Il direttore sportivo, che in settimana ha dovuto assentarsi per un paio di giorni venendo sostituito dal suo collaboratore Francesco Ordine, è fiducioso. «La squadra è carica, ma comunque tranquilla – ha continuato -. Sappiamo di dover vincere, anzi, di dover vincere bene in vista del match di ritorno, ma non commetteremo l’errore di partire all’arrembaggio, concedendo spazi ai nostri avversari. Mi aspetto un Rimini guardingo, noi saremo aggressivi, con un 4-3-3 nel quale anche gli esterni bassi saranno chiamati a spingere parecchio. I ragazzi in queste due settimane hanno lavorato tantissimo, siamo nelle condizioni di giocarcela al meglio». Probabile che davanti a Frattali si schieri una difesa a quattro con Rolando, Miceli, Emiliano e Furno, centrocampo a tre con Nocciola, Gentile e Jidayi, davanti Cuneaz e Iocolano a supportare Sinato (anche se Zichella potrebbe partire un po’ più coperto con Isoardi basso e Furno alto a sinistra). Christian Filippella ha poi affrontato il tema del premio-salvezza: «Non lo abbiamo fissato, semplicemente perché il premio per quasi tutti i nostri giocatori sarebbe rimanere tra i professionisti e avere un altro anno di contratto».
Sul fronte Rimini, i biancorossi hanno svolto questa mattina la rifinitura al centro di allenamento, quindi sono partiti alla volta di San Giusto, dove è fissato il ritiro pre-partita. Luca D’Angelo avrà a disposizione anche Vignati e Morga, che hanno recuperato dall’influenza e dal problema al tallone, ma che dovrebbero partire dalla panchina. Il tecnico non ha comunicato la formazione, ma i romagnoli dovrebbero schierarsi con un classico 4-4-2: Scotti, Gasperoni, Andrea Brighi, Rosini, Palazzi, Spighi, Marco Brighi, Onescu, Baldazzi, Marras, Taddei. «Non commetteremo l’errore di sottovalutare i nostri avversari – ha dichiarato l’esterno romagnolo Mirko Palazzi -; la stagione ci ha insegnato che siamo capaci di tutto, sia in positivo che in negativo e queste quattro partite meritano la nostra massima attenzione. Per noi è stata una stagione strana, decisamente al di sotto delle aspettative, ma non è questo il momento dei processi: prima pensiamo a salvarci, poi potremo analizzare quanto accaduto».
La biglietteria del Cerutti di San Giusto aprirà alle 10; il fischio di inizio sarà dato alle 16 da Riccardo Ros di Pordenone, coadiuvato dagli assistenti Paolo Dal Cin e Giovanni Baccini di Conegliano, il quarto uomo sarà Stefano Giovani di Grosseto. Da Rimini sono attesi almeno due pullman di tifosi.
(davide pellegrino)

Condividi

LAST NEWS