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Gruppi consiliari: nel 2012 nessuna spesa giustificata da Fédération Autonomiste

Gruppi consiliari: nel 2012 nessuna spesa giustificata da Fédération Autonomiste

Nella relazione della Sezione di controllo della Corte dei Conti rimaste senza giustificazione anche 32.346 euro di spese per Stella Alpina e 3.668 euro per Uv; Pd e Pdl ne hanno documentate di più delle uscite rendicontate

Trentaseimila euro. A tanto ammontano le spese non documentate effettuate nel 2012 dai gruppi consiliari di Stella Alpina (32.346 euro) e Union Valdôtaine (3.668 euro), mentre per quanto concerne Fédération Autonomiste è risultato di fatto impossibile procedere all’accertamento della «congruenza» (vale a dire l’inerenza o la pertinenza) delle spese effettuate in quanto il movimento non ha trasmesso alcuna documentazione giustificativa relativa alle spese effettuate nel 2012.
E’ quanto si evince dalla relazione preparata dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Valle d’Aosta sulla rendicontazione dei contributi erogati dalla Presidenza del Consiglio regionale ai gruppi consiliari della XIII legislatura nel 2012, relazione che verrà ora trasmessa alla stessa Presidenza del Consiglio regionale per le eventuali determinazioni del caso.
Questo l’elenco delle uscite rendicontate e delle spese effettivamente documentate da ciascun gruppo: Alpe (109.690 euro di uscite e 109.689 euro di spese); Pdl (90.978 euro di uscite e 121.441 euro di spese); Pd (47.166 euro di uscite e 47.352 euro di spese); Stella Alpina (61.684 euro di uscite e 29.338 euro di spese); Union Valdôtaine (215.170 euro di uscite e 211.502 euro di spese); Fédération Autonomiste non ha trasmesso la documentazione relativa alle spese del 2012.
Dal movimento della Fédération Autonomiste, in merito alla particolare posizione assunta nell’ambito dell’inchiesta contabile, hanno fatto sapere che «non era possibile fornire ulteriore documentazione, in quanto la disciplina emanata dal Consiglio regionale (quella del 1986, ndr) non prevedeva l’obbligo di allegare o possedere documentazione giustificativa della spesa».
I rendiconti inizialmente trasmessi alla Sezione di controllo, così come riportato da Gazzetta Matin nel numero del 20 maggio scorso, costituivano «meri riepiloghi di spesa»: di conseguenza «la Sezione ha richiesto al Presidente del Consiglio di invitare i Gruppi a trasmettere la documentazione a supporto delle spese indicate nelle note riepilogative», documentazione giunta (in parte) a partire dalla fine del mese di maggio.
Sul fronte delle spese di ristorazione, poi, la Sezione di controllo presieduta da Gaetano D’Auria sottolinea che i «giustificativi presentati si sono rivelati per lo più inidonei a ricostruire l’occasione e il motivo della spesa e, dunque, l’attinenza di essa ai compiti dei Gruppi».
Nel frattempo, con lettera del 31 luglio scorso, la Sezione di controllo della Corte dei Conti della Valle d’Aosta ha richiesto alla Presidenza del Consiglio regionale tutti i giustificativi delle spese effettuate dai gruppi consiliari della XIII legislatura nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 26 maggio scorsi, la cui rendicontazione è soggetta alla nuova (e molto più stringente) legge regionale varata nel dicembre del 2012.
Parallelamente, lo ricordiamo, la Procura della Repubblica di Aosta – con delega all’aliquota della Guardia di Finanza della Polizia Giudiziaria – sta conducendo un’inchiesta penale le cui ipotesi di reato sono finanziamento illecito ai partiti e peculato; si resta in attesa dell’invio dei primi avvisi di garanzia, che secondo indiscrezioni dovrebbero essere emessi da qui a un mese.
(patrick barmasse)

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