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Giustizia: nuovamente ‘beccato’ in stato di ebbrezza il giovane che nel 2009 si schiantò contro un muro a Chavonne

Giustizia: nuovamente ‘beccato’ in stato di ebbrezza il giovane che nel 2009 si schiantò contro un muro a Chavonne

Tommaso Maria Scrufari - già condannato per omicidio colposo - ha patteggiato 48 giorni di lavori di pubblica utilità; nell'incidente di quattro anni fa perse la vita Alberto Pittet, 22 anni di Aymavilles

Era già stato condannato per omicidio colposo nell’ambito dell’incidente in cui, nella tarda serata del 15 ottobre del 2009, a Chavonne di Villeneuve, perse la vita Alberto Pittet, 22 anni di Aymavilles.
Tommaso Maria Scrufari, 30 anni di Aosta, che quel 15 ottobre di quattro anni fa risultò positivo sia all’etilometro che agli esami tossicologici a seguito dello schianto contro un muro della sua Opel Corsa (a bordo della quale viaggiavano anche i suoi amici Amos Marcoz e Alberto Pittet, per l’appunto), questa mattina dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Aosta, Davide Paladino, ha patteggiato 48 giorni di lavori di pubblica utilità presso la Caritas oltre alla sospensione della patente di guida per un anno.
Il giovane – di recente – era stato nuovamente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza.
(pa.ba.)

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