Omicidio Gilardi, inchiesta archiviata e nessun colpevole
Giuliano Gilardi
CRONACA
di news il
07/04/2014

Omicidio Gilardi, inchiesta archiviata e nessun colpevole

Il gip del Tribunale di Aosta, Maurizio D’Abrusco, ha archiviato oggi l’inchiesta per l’omicidio di Giuliano Gilardi.
Il pensionato sessantenne fu ucciso a coltellate il 27 dicembre del 2011 nella sua casa nel borgo di Senin, sulla collina di St-Christophe.
Unica indagata era la compagna, Cinzia Guizzetti, nei confronti della quale – nel marzo del 2013 – la Procura della Repubblica di Aosta avanzo’ la richiesta della custodia cautelare in carcere (richiesta respinta per mancanza di gravi indizi dal gip del Tribunale di Aosta prima e dal Tribunale del Riesame di Torino poi).
A seguito di ulteriori sei mesi di indagini – vista l’assenza di novita’ di rilievo nel quadro indiziario – nel dicembre scorso il procuratore capo Marilinda Mineccia aveva quindi chiesto l’archiviazione dell’indagine; indagine che potra’ comunque essere riaperta nel caso emergessero in futuro nuovi elementi utili all’individuazione dell’assassino del pensionato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, Giuliano Gilardi fu ucciso tra le 6 e le 8 del mattino con svariate coltellate, tra cui una letale al cuore, che fecero seguito a un colpo alla testa.
Il suo corpo fu trovato verso le 12.30 dalla compagna Cinzia Guizzetti, la quale si è sempre dichiarata estranea a ogni contestazione.
L’omicidio Gilardi resta così al momento senza un colpevole.
(re.newsvda.it)

Verrayes, incendio sotto controllo: le fiamme forse partite accidentalmente da attività degli artificieri
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di quattro elicotteri, circoscritto l'incendio avvenuto sopra la cava di Cheran. Possibile il legame con alcune operazioni degli artificieri
il 02/04/2026
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di qua...
Contratto Istruzione e Ricerca: firmata la pre-intesa, 149 euro in più in busta paga
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con l’obiettivo di recuperare almeno in parte il potere d’acquisto eroso negli ultimi anni
il 02/04/2026
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con ...