Grand Paradis: la Regione vuole indietro il primo acconto già liquidato alla Comunità montana per il recupero dell’ex Palazzo Cogne
POLITICA & ECONOMIA
di news il
02/09/2014

Grand Paradis: la Regione vuole indietro il primo acconto già liquidato alla Comunità montana per il recupero dell’ex Palazzo Cogne

«Centinaia di migliaia di euro spesi per… niente». Così Gazzetta Matin – sul numero in edicola ieri, lunedì primo settembre – ha titolato l’articolo in cui si dava conto della revoca da parte della Regione del finanziamento concesso nel 2010 alla Comunità montana Grand Paradis per la ristrutturazione dell’ex Palazzo Cogne di Villeneuve da destinare a nuova sede della comunità montana.
Una revoca dei 3.836.398 euro concessi a suo tempo nell’ambito del Fondo per speciali programmi di investimento (Fospi) che, così come riportato nel servizio di ieri, lunedì, ha in qualche modo beffato sia l’attuale dirigenza della Comunità montana (che si trova ora con una progettazione ormai completata di un’opera però irrealizzabile per mancanza di fondi) sia il Comune di Villeneuve (che in qualità di proprietario dell’edificio, tempo addietro aveva già provveduto alla realizzazione nei paraggi di un parcheggio pluripiano in previsione del trasferimento in zona della nuova sede della Comunità montana).
Un provvedimento di revoca del finanziamento a carico dell’amministrazione regionale, quello assunto all’unanimità nella riunione di Giunta di venerdì 29 agosto, motivato attraverso «il mutato contesto normativo, con la prevista soppressione delle Comunità montane (recentemente approvata dal Consiglio regionale nell’ambito della legge regionale 6 del 5 agosto 2014, ndr)» che «impone di rivalutare l’opportunità del finanziamento concesso alla Comunità montana Grand Paradis», si legge nella deliberazione licenziata dall’esecutivo regionale.
La novità introdotta dalla delibera recante ‘Revoca del finanziamento concesso, ai sensi della legge regionale 20 novembre 1995, numero 48, per il progetto numero 20 della Comunità montana Grand Paradis incluso nel programma triennale Fospi 2011/2013’ risiede però nel rinvio «a successivo provvedimento dirigenziale» delle operazioni di recupero delle somme già erogate dalla Regione alla Comunità montana per l’intervento, «al netto delle somme liquidate (260.029 euro, ndr) quale contributo sulle spese già sostenute dalla Comunità montana stessa per la progettazione globale», si legge ancora nella delibera.
Insomma, l’amministrazione regionale vuole indietro il primo acconto (già liquidato) dei 3.836.398 euro concessi, pari a 677.124 euro, «rilevato che l’Ente beneficiario, malgrado le richieste da parte dell’amministrazione regionale intese a richiamare il puntuale rispetto dei termini previsti per l’avvio dei lavori oggetto di finanziamento, non ha mai provveduto a bandire la gara d’appalto e conseguentemente non ha utilizzato il primo anticipo di 677.124 euro concesso dalla Regione per la realizzazione dei lavori approvati», risulta scritto nelle premesse della deliberazione di revoca del finanziamento Fospi.
(pa.ba.)

Aosta, entrano nel vivo i lavori su via Monte Emilius, ecco le modifiche al traffico
Dopo gli interventi sul ponte nuovo sul Buthier, le operazioni si spostano su via Monte Emilius a partire da domani, mercoledì 1° luglio, con la via che diventerà a senso unico di marcia in direzione sud-nord
il 30/06/2026
Dopo gli interventi sul ponte nuovo sul Buthier, le operazioni si spostano su via Monte Emilius a partire da domani, mercoledì 1° luglio, con la via c...
Cogne Acciai Speciali: nasce Green Hydrogen, l’idrogeno verde a servizio della siderurgia
Il progetto, realizzato grazie a 7,9 milioni di euro in arrivo dal Pnrr, permetterà di produrre idrogeno verde per alimentare alcuni processi produttivi sostituendo il gas naturale e facendo grandi passi in materia di decarbonizzazione
il 30/06/2026
Il progetto, realizzato grazie a 7,9 milioni di euro in arrivo dal Pnrr, permetterà di produrre idrogeno verde per alimentare alcuni processi produtti...
La Valdigne piange Anna Cane Visconti, prima donna iscritta nell’albo dei veterinari della Valle d’Aosta
La storica quanto apprezzata veterinaria si è spenta a Torino nella giornata di lunedì, lasciando un grande vuoto tra gli amanti degli animali e in generale in Valle
il 30/06/2026
La storica quanto apprezzata veterinaria si è spenta a Torino nella giornata di lunedì, lasciando un grande vuoto tra gli amanti degli animali e in ge...