Je Suis Charlie, anche ad Aosta il «no» al terrorismo
ATTUALITA'
di news il
11/01/2015

Je Suis Charlie, anche ad Aosta il «no» al terrorismo

«Siamo in piazza per Charlie, ma non solo, vogliamo ricordare tutte le vittime cadute per mano della follia umana: dalla Nigeria, alla Siria, passando per Parigi». A parlare Ismail Fayad, ragazzo valdostano di origine siriana, organizzatore del presidio che ha radunato in piazza Chanoux, questa sera, domenica 11 gennaio, almeno 200 persone per manifestare solidarietà nei confronti delle vittime degli attentati terroristici francesi.
«Bisogna restare uniti di fronte a eventi di questa portata; le religioni non predicano l’odio bensì la pace e la fratellanza – dice Mostafa Moutazakki, presidente della Comunità marocchina di Aosta e socio dell’Union de la presse francophone -. Sarebbe opportuno, inoltre, che gli organi di informazione smettessero di associare la parola terrorismo alla parola islamico, per non creare confusione nella testa della gente. Noi musulmani siamo le prime vittime di questi fatti così gravi».
A lasciare una riflessione che va oltre l’ondata emotiva generata dai fatti è ancora Fayad: «la cosa più difficile sarà arginare il razzismo crescente che si manifesterà nei prossimi anni».
Sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 12 gennaio i commenti e le foto delle persone in piazza
(alessandra borre)

Aosta, approvato il rendiconto 2025 con il voto di Avs; bocciate le 8 mozioni della minoranza
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative collegate presentate dalle minoranze, nemmeno una porta la firma di Forza Italia. Il sindaco Raffaele Rocco lancia però l'allarme: «Solo con le entrate tributarie si rischia di non riuscire a finanziare nuove opere, riuscendo al massimo a mantenere l'esistente»
il 29/04/2026
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative ...
Piano Trasporti: il potenziamento dei collegamenti nelle valli passa dal sistema Bus Rapid Transit
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento della tratta Verrès-Quincinetto e delle piste ciclabili
il 29/04/2026
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento dell...