Pestato a sangue in casa propria per due volte in un anno, perde il lavoro per «troppa malattia» e ora è costretto a dormire in auto
CRONACA
di news il
16/02/2015

Pestato a sangue in casa propria per due volte in un anno, perde il lavoro per «troppa malattia» e ora è costretto a dormire in auto

«Dormo in macchina, nei parcheggi dove riesco a trovare posto, mi arrangio con un paio di panini al giorno e sto cercando di ricondurre la mia vita su quei binari abbandonati mio malgrado due anni fa. Certo è che mai mi sarei aspettato di ritrovarmi in una situazione del genere».
E’ obiettivamente abbattuto, Mario, nome di fantasia col quale abbiamo deciso di chiamare un aostano sulla cinquantina, costretto ormai da più di un mese a trascorrere le nottate all’interno della sua utilitaria, nonostante il gelo e la neve.
Una brutta storia, quella che ci ha voluto raccontare, fatta di botte e di un lavoro perso per via di un «disturbo post traumatico», diretta conseguenza di due pestaggi a sangue subiti in quella stessa casa che l’aostano è stato costretto ad abbandonare nel dicembre scorso – «nonostante abbia sempre pagato regolarmente l’affitto ai proprietari», ci tiene a precisare – perché «non più abitabile ai sensi delle vigenti leggi», risulta scritto in una nota della Struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta.
Tutti i retroscena di questa incredibile vicenda – anche quelli più inquietanti – sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 16 febbraio 2015.
(pa.ba.)

Turismo, albergatori: «Bilancio molto positivo per le festività, ma si investa su trasporti e infrastrutture»
Il presidente dell'Adava, Luigi Fosson, traccia un bilancio molto positivo per il periodo natalizio, ma chiede alla politica di continuare sulla strada degli investimenti per le infrastrutture viarie
il 08/01/2026
Il presidente dell'Adava, Luigi Fosson, traccia un bilancio molto positivo per il periodo natalizio, ma chiede alla politica di continuare sulla strad...
Aosta, saltano i Carnavals de montagne per il 2026
La decisione è stata presa per la contemporaneità con il passaggio della fiaccola olimpica e l'inizio dei preparativi per la Foire; sempre in tema di carnevale, confermato Sen Marteun, ancora organizzato dal dimissionario presidente del Comité di Soque Walter Zanetti; domenica la messa in patois
il 08/01/2026
La decisione è stata presa per la contemporaneità con il passaggio della fiaccola olimpica e l'inizio dei preparativi per la Foire; sempre in tema di ...