La Notte degli Gnomi, guanti e secchiello per salvare i rospi
ATTUALITA'
di news il
12/03/2015

La Notte degli Gnomi, guanti e secchiello per salvare i rospi

Sono freddi, per nulla viscidi e si mimetizzano con le zolle di terra.
Hanno un radar pressoché infallibile che li indirizza verso le zone umide dove sono nati, ma qualcuno, abbagliato dai fari delle auto o confuso da primavere bizzarre, rischia di smarrire la strada e finire schiacchiato sull’asfalto.
Per questo motivo da qualche anno la struttura flora fauna e pesca dell’assessorato all’agricoltura cerca persone disponibili ad aiutare gli animali ad attraversare la strada per raggiungere i laghetti e le aree umide dove passeranno l’estate e deporranno le uova.
L’iniziativa, ribattezzata La Notte degli Gnomi, è giunta alla terza edizione e lo scorso anno ha registrato un successo inaspettato.
«Durante la prima notte di pioggia primaverile, necessaria al mantenimento dell’umidità sulla loro pelle, i rospi lasciano il rifugio invernale per far ritorno alla zona umida della propria nascita – ricorda l’assessorato -. I rospi sono specie protetta, innocua per l’uomo e al tempo stesso utile all’agricoltura perché predatrice di insetti. Nel corso di questa “migrazione di massa” molti di questi anfibi restano uccisi quando, abbagliati dalle luci delle autovetture, per la paura si immobilizzano in mezzo alla strada».
Compito dei volontari sarà raccogliere le bestiole riporle in un sacchetto o in un secchio per poi liberarle sulle sponde dello stagno. Le zone di intervento riguardano le aree di Arnad, dove è ancora possibile prenotarsi, Brissogne e Villeneuve, località che hanno raggiunte il limite massimo di partecipanti (una cinquantina in tutto).
Per aderire all’operazione è necessario contattare al più presto la segreteria della Struttura Flora, fauna, caccia e pesca ai seguenti recapiti: 0165.776218 e.degioz@regione.vda.it / 0165.776401 c.merivot@regione.vda.it.
Non è possibile sapere in anticipo quale sarà la serata giusta, solitamente le condizioni ottimali di temperatura e umidità favorevoli alla migrazione dei rospi si verificano intorno alla metà di marzo, coloro che avranno comunicato la propria disponibilità saranno preavvisati soltanto nella giornata stessa delle operazioni.
La partecipazione sarà libera e gratuita. I volontari dovranno essere disponibili tra le 20 e le 23 indossare un giubbotto giallo riflettente ad alta visibilità, calzare un paio di stivali, dotarsi di una torcia elettrica, di un impermeabile e di un asciugamano.
I bambini, generalmente i più entusiasti dell’esperienza, dovranno essere accompagnati da un adulto.
erika david

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