CRONACA
di news il
08/06/2015

Allevatori Valpelline condannati a risarcire lo dipendente

Erano stati accusati di aver ridotto in schiavitù un loro dipendente marocchino. La Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’Appello che quella prima accusa la derubricò in maltrattamenti. Diventa così definitiva la condanna a versare alla parte lesa una provvisionale di risarcimento pari a 10 mila euro per gli allevatori di Valpelline Clelia Brédy (59), il marito Napoleone Cunéaz (72), il figlio Edi Cunéaz (26) e il padre di lei, Ugo Brédy (88). Il reato è prescritto.
(redazione newsvda.it)

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia in visita in Valle d’Aosta
Il 23 e 24 giugno sono in programma attività a Courmayeur, Nus e Aosta per raccogliere fondi per ''Sharks in Life'' che si occupa di ragazzi con disabilità
il 20/06/2026
Il 23 e 24 giugno sono in programma attività a Courmayeur, Nus e Aosta per raccogliere fondi per ''Sharks in Life'' che si occupa di ragazzi con disab...