CRONACA
di news il
08/06/2015

Allevatori Valpelline condannati a risarcire lo dipendente

Erano stati accusati di aver ridotto in schiavitù un loro dipendente marocchino. La Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’Appello che quella prima accusa la derubricò in maltrattamenti. Diventa così definitiva la condanna a versare alla parte lesa una provvisionale di risarcimento pari a 10 mila euro per gli allevatori di Valpelline Clelia Brédy (59), il marito Napoleone Cunéaz (72), il figlio Edi Cunéaz (26) e il padre di lei, Ugo Brédy (88). Il reato è prescritto.
(redazione newsvda.it)

Il Premio internazionale di solidarietà alpina ad Adriano Favre
Oggi a Pinzolo la cerimonia di consegna della 55ª Targa d'argento, che torna in Valle dopo 36 anni, alla guida alpina di Ayas, ex capo del Soccorso alpino valdostano
di Erika David 
il 19/09/2026
Oggi a Pinzolo la cerimonia di consegna della 55ª Targa d'argento, che torna in Valle dopo 36 anni, alla guida alpina di Ayas, ex capo del Soccorso al...