CRONACA
di news il
08/06/2015

Allevatori Valpelline condannati a risarcire lo dipendente

Erano stati accusati di aver ridotto in schiavitù un loro dipendente marocchino. La Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’Appello che quella prima accusa la derubricò in maltrattamenti. Diventa così definitiva la condanna a versare alla parte lesa una provvisionale di risarcimento pari a 10 mila euro per gli allevatori di Valpelline Clelia Brédy (59), il marito Napoleone Cunéaz (72), il figlio Edi Cunéaz (26) e il padre di lei, Ugo Brédy (88). Il reato è prescritto.
(redazione newsvda.it)

Cover Me, Pol en Tino in gara al concorso dedicato a Bruce Springsteen
Il duo aostano, in versione band, si è qualificato alla seconda fase con una cover di Lucky Town; c'è tempo fino al 30 giugno per votare le dieci esibizioni che accederanno alla finale
di Erika David 
il 04/06/2026
Il duo aostano, in versione band, si è qualificato alla seconda fase con una cover di Lucky Town; c'è tempo fino al 30 giugno per votare le dieci esib...
“Boss è stato seguito, curato  e accompagnato dagli operatori e dal personale sanitario con continuità, professionalità e attenzione”
Replica del Canile Gattile regionale alla lettera di una volontaria a pochi giorni dalla scomparsa di un ospite delal struttura
il 04/06/2026
Replica del Canile Gattile regionale alla lettera di una volontaria a pochi giorni dalla scomparsa di un ospite delal struttura