CRONACA
di news il
08/06/2015

Allevatori Valpelline condannati a risarcire lo dipendente

Erano stati accusati di aver ridotto in schiavitù un loro dipendente marocchino. La Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’Appello che quella prima accusa la derubricò in maltrattamenti. Diventa così definitiva la condanna a versare alla parte lesa una provvisionale di risarcimento pari a 10 mila euro per gli allevatori di Valpelline Clelia Brédy (59), il marito Napoleone Cunéaz (72), il figlio Edi Cunéaz (26) e il padre di lei, Ugo Brédy (88). Il reato è prescritto.
(redazione newsvda.it)

di segreteria 
il 07/09/2026
LAVORO 2. lavoro domanda CERCO LAVORO COME BADANTE anche 24 ore su 24 o solo di giorno, in zona Aosta e dintorni. Tel. 327 1712242 CERCO LAVORO DIURNO...
Canile regionale: la denuncia della volontaria: «8 anni con Dafne cancellati da un whatsapp»; il gestore: «scelto il miglior percorso di affiancamento per il cane»
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di denuncia della volontaria che si è vista estromettere dalle visite e uscite con una pitbullina anziana e malata e le ragioni della direzione della cooperativa che gestisce la struttura regionale
il 06/09/2026
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di denuncia della volontaria che si è vista estromettere dalle visite e uscite con una pitbullina anziana e malata...