CRONACA
di news il
08/06/2015

Allevatori Valpelline condannati a risarcire lo dipendente

Erano stati accusati di aver ridotto in schiavitù un loro dipendente marocchino. La Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’Appello che quella prima accusa la derubricò in maltrattamenti. Diventa così definitiva la condanna a versare alla parte lesa una provvisionale di risarcimento pari a 10 mila euro per gli allevatori di Valpelline Clelia Brédy (59), il marito Napoleone Cunéaz (72), il figlio Edi Cunéaz (26) e il padre di lei, Ugo Brédy (88). Il reato è prescritto.
(redazione newsvda.it)

di segreteria 
il 25/05/2026
LAVORO 2. lavoro domanda CERCO LAVORO DIURNO come badante a ore, pulizie, stirare e fare la spesa per persone anziane. Tel. 389 2938961 SIGNORA REFERE...
Calcio: il CGC Aosta alza la coppa e festeggia la Promozione, la gioia di Giulio e Paolo De Ceglie
La squadra bianconera è stata premiata questa mattina allo stadio polivalente Dal Monte per il trionfo in Prima categoria; l'ex bianconero: «Mi sono calato io nella nuova realtà e ho cercato prima di tutto di dare l'esempio»
il 24/05/2026
La squadra bianconera è stata premiata questa mattina allo stadio polivalente Dal Monte per il trionfo in Prima categoria; l'ex bianconero: «Mi sono c...