POLITICA & ECONOMIA
di news il
14/03/2016

Tor des Géants: chi rompe, paghi!

“Chi rompe, paghi!” Lo invocano le forze di opposizione in Consiglio regionale, Alpe, Uvp e M5S, le quali sottolineano come “dopo aver evocato ripetutamente, con forza, in Consiglio regionale l’inopportunità di organizzare, da parte della Giunta regionale, una manifestazione in contrapposizione al Tor des Géants, oggi, lunedì 14 marzo 2016 vediamo confermate tutte le nostre perplessità, alla luce di quanto disposto l’11 marzo dal Tribunale ordinario di Torino”.
Per le tre forze, “la condotta del Governo regionale si è rivelata in tutta la sua avventatezza, danneggiando gravemente l’immagine della Valle d’Aosta che si era compattata intorno al Tor des Géants”.
Alpe, Uvp e M5S sottolineano che “al di là del pronunciamento finale che ci sarà, l’aver impedito il confronto in Commissione consiliare richiesto dai nostri gruppi e l’aver perseverato nella logica dello scontro anziché in quella della mediazione ha prodotto ciò che si paventava: danno d’immagine, sconcerto e divisione nella cittadinanza valdostana, ma anche nell’ambiente sportivo internazionale”.
In conclusione, “oltre alla beffa, per la comunità si paventa anche il danno: un grave danno economico di cui i valdostani, in questo momento, farebbero a meno e la cui responsabilità andrà ricondotta in capo a chi ha agito con permalosa sconsideratezza. Chi rompe…paghi!”
(re.newsvda)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali