Sarre: Tar conferma stop iscrizioni primaria di Chesallet
POLITICA & ECONOMIA
di news il
15/03/2016

Sarre: Tar conferma stop iscrizioni primaria di Chesallet

Confermato lo stop alle iscrizioni alla classe prima della scuola di Chesallet: la richiesta di sospendere la delibera con cui il comune di Sarre, il 17 dicembre 2015, aveva deciso di dirottare i primini nelle altre due strutture del paese è stata respinta dal Tar della Valle d’Aosta al quale aveavno fatto ricorso nove famiglie. La decisione nel merito sarà comunque presa dopo l’udienza pubblica, fissata per il 14 giugno. I giudici amministrativi ricordano che il Comune non ha disposto la “soppressione” della scuola e che dopo il decreto con cui il Tar a fine gennaio aveva ammesso la presentazione delle iscrizioni, ci sono state soltanto quattro richieste: con numeri simili dovrebbero essere create delle “pluriclasse”. Inoltre il “dirottamento” è previsto in una scuola distante solo “1,2 km” e le altre due primarie “risultano preferite dal Comune in quanto più ampie e strutturate, nonché con dotazioni migliori (palestra, mensa), al fine di offrire un servizio di più alto livello qualitativo”.
(d.c.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...