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Snoopy Trophy: attesi in Valle tremila giovanissimi atleti

Snoopy Trophy: attesi in Valle tremila giovanissimi atleti

Presentata la sesta edizione del Trofeo Valle d'Aosta; Renzo Bionaz: «E' stata una fatica immane, non chiedetemi oggi se lo rifaremo»; Claudio Massari: «La famiglia Schulz stregata dalla Valle d'Aosta»

Una ripartenza, senza dimenticare il passato. E’ stato presentato nel tardo pomeriggio di oggi alla Maison Gargantua di Gressan il 6° Trofeo Valle d’Aosta Calcio abbinato per il primo anno, dopo l’addio della Disney Italia, alla prima edizione dello Snoopy Trophy. Si giocherà dal 15 al 18 giugno su 26 campi di 21 comuni valdostani; i piccoli calciatori si aggireranno sulle tremila unità e saranno accudit da circa 1.200. Il centro nevralgico sarà nuovamente l’area sportiva di Gressan.

I numeri del torneo

«Avremmo voluto ripetere le cifre dell’anno scorso e magari migliorarle, ma abbiamo capito che in determinati momenti è importante consolidare i numeri e quindi siamo felici di questa edizione 2017 – ha detto il direttore del torneo, Loris Chabod -. Alla fine ci attesteremo tra le 230 e le 240 squadre, non è stato facile, anzi, ma siamo riusciti a portare avanti un percorso impegnativo e al tempo stesso gratificante».

Al momento attuale, al torneo di calcio sono iscritte duecentodue squadre (28 al Memorial Livio Forma del 15 giugno che sarà aperto ad Allievi, Allievi fascia B, Giovanissimi ed Esordienti Elite 2004, con quest’ultima categoria che vedrà impegnati Torino, Alessandria, Verona, Brescia, Feralpi Salò e Pro Vercelli), mentre venticinque parteciperanno sicuramente a quello di calcio a 5. Nulla da fare per basket e calcio femminile, il programma prevederà anche green volley, footgolf e calcio tavolo.

Le prospettive

Il presidente del comitato organizzatore, Renzo Bionaz, è parso soddisfatto, ma anche provato. «E’ stata una sofferenza non indifferente – ha ammesso -. Abbiamo dovuto farci conoscere quasi da zero, ma, nonostante difficoltà non indifferenti, siamo riusciti ad avere circa 230 squadre. Non chiedetemi oggi se lo rifaremo, perché la risposta sarebbe negativa, più avanti vedremo. Grazie agli enti pubblici e agli sponsor privati che credono nella nostra iniziativa e ci stanno vicini. Ci siamo trovati all’improvviso senza il cappello e, per fortuna, siamo riusciti ad agganciare Claudio Massari e con lui la famiglia dei Peanuts».

Proprio Massari è parso entusiasta della nuova avventura nella quale si è gettato. «Quando ci è stata prospettata questa possibilità, mi sono confrontato con la famiglia Schulz e con la proprietà commerciale – ha detto l’agente esclusivo dei Peanuts per l’Italia -. Ho fatto vedere loro immagini della Valle, sono rimasti stregati e mi hanno detto: dobbiamo farlo. Nei giorni scorsi, prima di lasciare gli Stati Uniti, ho incontrato la signora Shulz, che ha sottolineato quanto fossi fortunato a venire qui oggi. Charles Shultz era un uomo di sport, lo ha praticato e lo ha spesso inserito nelle sue strisce. Per noi sono fondamentali i numeri delle manifestazioni alla quali aderiamo e questi sono importanti; da parte nostra abbiamo portato entusiasmo e facilità nell’approvare le decisioni. Altro che non rifarlo, siamo venuti qui per restare a lungo».

Gli eventi e le iniziative collaterali

Come sempre ricco il calendario degli eventi previsti a Gressan come contorno alla kermesse. Venerdì sera ci sarà la tradizionale cerimonia d’apertura seguita da uno spettacolo che alternerà musica a magia e simpatia. Sabato il clou sarà rappresentato da un’importante tribute band dei Pink Floyd assieme alla quale si esibirà la storica vocalista del gruppo rock inglese Durga McBroom. «Per questo colpo dobbiamo dire un grazie speciale all’assessorato regionale all’istruzione e cultura – hanno sottolineato Bionaz e Chabod alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Andrea Rosset, e all’assessore regionale allo sport e turismo, Claudio Restano -, che ci ha permesso di chiudere l’accordo in extremis». Nel corso del torneo, il Panathlon du Val d’Aoste sarà operativo per veicolare, soprattutto tra i genitori, il suo messaggio di rispetto delle regole e del fair play.

(davide pellegrino)

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