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Agricoltura, sì alla legge per i danni da calamità naturali

Sospese le rate dei mutui e stanziati 2,5 milioni di euro; la giunta accoglie l'ordine del giorno di Uv, Epav e Pd-SVdA sulla costituzione di un fondo mutualistico per tutto il comparto agricolo

Agricoltura, sì alla legge per i danni da calamità naturali

La legge in materia di aiuti per i danni all’agricoltura da calamità naturali è realtà.

Le aziende agricole che hanno riportato danni in seguito alle gelate di aprile potranno beneficiare, dopo le perizie sulle effettive perdite, di 2,5 milioni messi a disposizione per il 2018 e 2019. Inoltre, recependo alcuni emendamenti proposti dall’assessore all’agricoltura Laurent Viérin, gli agricoltori beneficiari di mutui a tasso agevolato potranno richiedere, entro il 31 luglio 2017, la sospensione del pagamento di due rate semestrali del mutuo.

Il Consiglio Valle ha approvato nella seduta di questa mattina, con 32 voti favoreli e l’astensione del Movimento 5 Stelle, il testo di legge che introduce, modificando la norma regionale 17/2016 (Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale), aiuti per la compensazione dei danni causati da avversità atmosferiche come gelo, tempeste, grandine, ghiaccio, forti piogge o grave siccità, che distruggano più del 30% della produzione media annua di un agricoltore, calcolata sulla base dei tre anni precedenti o di una media triennale basata sul quinquennio precedente, escludendo il valore più basso e quello più elevato.

Il Consiglio ha inoltre approvato, sempre con 32 voti favorevoli e 2 astensioni, l’ordine del giorno depositato in aula dai gruppi Uv, Epav e Pd-SVdA, emendato su proposta dell’assessore Viérin, che impegna il governo regionale a operare con le associazioni di categoria, i rappresentanti degli agricoltori e delle associazioni agricole nonché con la terza e seconda Commissione consiliare, per verificare la possibilità di costituire un fondo mutualsitico a favore di tutto il comparto agricolo regionale, entro la fine dell’anno. «Uno strumento nuovo tra pubblico e privato – ha detto l’assessore Viérin – che al di là delle gelate, può essere interessante per il futuro».

Soddisfatto il relatore della proposta di leggere, Renzo Testolin (Uv) «per essere giunti a un accordo su una norma trasversale».

(re.newsvda.it)

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