Regione: variazione di bilancio in Consiglio straordinario
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 01/08/2017

Regione: variazione di bilancio in Consiglio straordinario

Sul documento il Cpel ha votato "no", ma si è spaccato a metà

Dopo il parere negativo espresso ieri, lunedì, dal Consiglio permanente degli enti locali, la variazione al bilancio regionale sarà da domani alle 15 all’esame del Consiglio regionale convocato in seduta straordinaria. L’assemblea è stata convocata dal presidente Andrea Rosset anche per giovedì.

All’ordine del giorno è iscritto anche il disegno di legge riguardante le disposizioni collegate, di cui è relatrice la consigliera Patrizia Morelli e sui quali la seconda Commissione “Affari generali” ha espresso parere favorevole all’unanimità (i gruppi di minoranza non hanno partecipato alla votazione) nella seduta del 20 luglio 2017.

Il Cpel ieri è stato diviso praticamente a metà sul voto alla variazione di bilancio. L’ha spuntata il no per due voti (26-24 con 10 astensioni). Qualche muso lungo tra i sindaci espressione della maggioranza regionale, tra i quali erano assenti Massimo Pepellin e Pierluigi Ropele, rispettivamente sindaci di Sarre e Gaby, che avrebbero con il loro voro potuto evitare uno schiaffo al governo regionale. 

Tra i voti contrari, oltre agli “scontati” di Brusson (Grosjacques), Quart (Barocco) e Gressan (Martinet), comuni fedelissimi all’Uv rollandiniana, anche quello di Roisan, comune che aveva da poche ore ricevuto un contributo straordinario dalal Regione che gli ha evitato il dissesto economico.

Il risultato non avrà effetti diretti, se non quello di segnare un ulteriore solco tra enti locali e regione: il parere del Cpel sugli atti di piazza Deffeyes è obbligatorio ma non vincolante.

La variazione di bilancio può così sbarcare in Consiglio Valle per la discussione e la probabile approvazione definitiva. L’esito, tuttavia, arriva dopo un iter tortuoso, che aveva fatto slittare le scadenze fissate in calendario. La manovra finanziaria da 20 milioni avrebbe dovuto andare in Consiglio regionale già la settimana scorsa, ma i ritardi nella trasmissione degli atti da un ente all’altro avevano impedito al Cpel di esprimersi in tempo.

(re.newsvda.it)

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