Nuovo governo, l’Uvp prende le distanze dall’accordo dei 18
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 18/06/2018

Nuovo governo, l’Uvp prende le distanze dall’accordo dei 18

Il Leone dorato annuncia estraneità a qualsiasi tipo di progetto che abbia questo metodo e questa forma non partecipata a livello di contenuti

L’Uvp prende le distanze dall’accordo dei 18. Ad una settimana dall’insediamento del nuovo Consiglio regionale che darà l’avvio alla quindicesima legislatura, il Conseil de direction e la commissione politica dell’Uvp, in merito all’evoluzione delle trattative per la formazione di una maggioranza, prendendo atto dei risultati dei tavoli, annunciano «l’estraneità dell’Uvp a qualsiasi tipo di progetto che abbia questo metodo e questa forma non partecipata a livello di contenuti e respinge qualsiasi tipo di coinvolgimento prettamente numerico o di spartizione che prescinda dal rispetto delle sensibilità e dalle proposte di cui ogni forza politica può essere portatrice»

Le considerazioni

L’Uvp ha incontrato, su mandato della propria base, le diverse forze politiche con l’intento di valutare contenuti e proposte, in primis delle sensibilità appartenenti al fronte autonomista, per valutare la costruzione di un progetto politico solido, duraturo e condiviso, aperto al cambiamento.

Programma serio

Alla luce delle recenti evoluzioni, apprese peraltro dai media, che stanno prefigurando un quadro politico che parte da un documento, elaborato da 10 consiglieri dei tre gruppi che rappresentano Stella Alpina – PnV- Ac, Alpe, Mouv’, fatto di 10 punti programmatici, peraltro non discussi e condivisi negli incontri avuti con queste forze politiche, a cui si aggiungerebbe un accordo con la Lega Nord- Salvini, e altri pezzi sparsi per arrivare al numero utile, l’UVp ribadisce, come peraltro detto a più riprese, che ogni possibile suo coinvolgimento in un futuro progetto, debba essere calibrato su un programma serio e persone credibili, attraverso contenuti condivisi e partecipati .

No alla somma di interessi

La Valle d’Aosta, come dichiarato da più parti, ha necessità di un governo stabile e di un progetto politico condiviso che garantisca governabilità e che non sia solo una somma di interessi di parte eterogenei o di ambizioni prettamente personali.
(le consultazioni post elezioni tra Uvp e Uv)
(d.c.)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali